Pizza di scarole e colatura di alici e buon anno!

31. dicembre 2012 09:10 | Stampa

Ultimo giorno dell'anno, tempo di bilanci?

Noooo....

Quest'anno non ne ho voglia. Anche perchè finisce un anno ma la vita continua, nonostante le previsioni Maya.

Quindi perchè concluderlo con un bilancio? Piuttosto lo archivierei come un anno.....difficile!

Sì, difficile è l'aggettivo giusto per questo 2012, non in senso negativo, solo difficile.

Lo è stato un pò per tutti qui in Italia, abbiamo fatto tanti sacrifici e forse ne vedremo i risultati, speriamo presto.

Ma lo è stato soprattutto per me e per la mia famiglia. E' stato l'anno in cui abbiamo preso la decisione più difficile della nostra vita e speriamo che da questa difficoltà e da questo cambiamento possa nascere una grande opportunità....speriamo!

Quindi per me inizia un 2013 ricco di sorprese, spero belle per la maggior parte, ma sicuramente emozionanti. Io voglio viverlo pienamente, cercherò di essere più recettiva possibile in modo da non perdermi nulla.

E auguro anche a tutti voi un anno pieno di cose belle, di emozioni piene, di tutto ciò che desiderate!

Buon anno!!!!!!

E ora vi lascio con la ricetta con cui ho accolto il maritino di ritorno dall'Inghilterra.

C'è già sul blog, ma stavolta ho fatto delle variazioni e soprattutto una foto un pò più decente.

 

More...

Fregola alle vongole e bottarga di muggine

21. dicembre 2012 06:43 | Stampa

Quando abbiamo deciso di espatriare ho iniziato a cercare informazioni varie sul web e mi sono imbattuta in una serie di siti, forum, blog e altro, di italiani espatriati che condividevano la loro esperienza a beneficio degli altri.

Mi è sembrata una cosa incredibilmente bella e altruista quella di mettersi a disposizione di estranei per agevolare una scelta così difficile e dolorosa.

Il solo fatto di sapere che c'è chi c'è passato prima di te, che ha provato le stesse cose che provi tu e che, persino, le mette nero su bianco e  alla fine è anche sopravvissuto, ti fa già sentire meglio e ti schiarisce le idee.

Noi italiani abbiamo un'innata capacità di trovare, ovunque, altri italiani e formare dei gruppi. Questa cosa mi ha fatto pensare, ma era una cosa che già pensavo prima di prendere questa decisione, che il senso di patriottismo è quasi più forte per gli italiani che vivono all'estero che per quelli che restano in patria. Sarà la nostalgia, sarà perchè siamo troppo affezionati alle nostre tradizioni, non so, però mi pare una cosa evidente.

Comunque sto divagando.....Tutto questo era per parlare di una community che io ho trovato davvero bellissima ed accogliente e vorrei citarla perchè le amministratrici lo meritano.

E' ExpatClick.com

Una community sull'espatrio al femminile, un'insieme di donne italiane, ma anche no, sparse per il mondo che condivide la propria esperienza e guida chi, come me, è intenzionato a lasciare il nostro Bel Paese.

In questo sito ho trovato un simpatico articolo  sull'abitudine britannica di mandare bigliettini a chiunque e per qualsiasi motivo. Ti è nato un figlio? E' il tuo compleanno? Hai cambiato lavoro? Stai pensando di cambiare lavoro? Ti sei rotto una gamba? Ogni occasione è buona!

Ne ho parlato con il garcon e l'ho avvisato che era meglio procurarsi una serie di cards da mandare a Natale, anche se non conosciamo ancora nessuno.

Non mi ha creduto e ieri, sul doorstep, cosa trova?

Il biglietto di auguri di Natale lasciato dai vicini di casa! 

E ora una ricetta super semplice ma super buona.

More...

Pain d'epices

19. dicembre 2012 15:15 | Stampa

Non conoscevo questo dolce, come gran parte della cucina francese, ahimè.

Ho fatto la sua conoscenza un pomeriggio piovoso, qualche settimana fa, quando sono stata invitata ad una lezione di cucina da una persona speciale.

La lezione consisteva in una monografia sulla casetta di pan di zenzero, tenuto da Giorgia Chiatto, ricordate, il giudice del mio contest, non chè autrice del libro "Il Cuoco Galante".

Lei è stata così gentile da invitarmi nella scuola di cucina che gestisce con la sua mamma Carmela ed io ho accettato volentieri. 

E' stato come passare un pomeriggio tra amiche, avvolte da nuvole di farina e zucchero, con il profumo di spezie, quelle calde e profumate spezie natalizie, che ci ha accompagnate per tutto il tempo.

Abbiamo anche fatto i biscotti....

More...

Bicchierini di mousse al cioccolato bianco e salsa all'arancia

14. dicembre 2012 12:10 | Stampa

Mi sono resa conto che sono 10 giorni che non aggiorno il blog!

Mi dispiace ma è un periodo molto impegnativo per me e, per forza di cose, il blog resta indietro.

Sono appena tornata da una splendida settimana in Inghilterra. La mia nuova vita! Non vedo l'ora di iniziare davvero.

Il bilancio è positivo. Certo, ho un milione di cose, la casa da sistemare, il nuovo quartiere da esplorare e una città splendida, Bath, ancora tutta da scoprire!

Per ora vediamo se riesco a riassumere in pochi punti quello che ho trovato fantastico di questo posto.

1. Il clima

Si, fa freddo! Ma non è uno schifo come mi aspettavo.

Indovinate quante volte ho usato l'ombrello in una settimana....0! E sono uscita tutti i giorni.

Forse sono stata fortunata, ma mio marito, che sta lì da inizio novembre, mi ha confermato che piove pochissimo e spesso ti regala una splendida giornata di sole. 

 

2. Gli inglesi

Forse anche qui sono stata fortunata. Ma girare un nuovo quartiere e notare che la gente ti sorride solo perchè, per caso, hai incrociato il loro sguardo, è davvero incoraggiante.

Chiedere un'informazione ed ottenere tanta gentilezza e disponibilità è grandioso e inaspettato, anche se non parli bene la lingua e forse, in questo caso, sono ancora più disponibili.

Mai paragonare gli inglesi ai londinesi, forse un pò stufi dei tanti turisti, e meno inclini a farsi capire. 

3. L'ordine e il rispetto

Qui, se ci sono due persone alla fermata dell'autobus automaticamente si forma una fila.

Se qualcuno ti urta accidentalmente, anche se così piano che neanche te ne accorgi, parte immediamente il "Sorry", più sorriso of course.

All'aeroporto mia figlia ha letteralmente travolto un ragazzo e la sua valigia solo perchè si trovavano nella sua traiettoria e lui ha chiesto scusa a me e si è spostato!

Tornata a Termini, in un istante mi sono resa conto che è di questo che ho bisogno in questo momento della mia vita.

In realtà non ero neanche scesa a Termini perchè non riuscivo a scendere dal treno per la gente che tentava di salirci.

Immaginate. Io sola, passeggino, bimba di 2 anni con Ciocciobello annesso e valigia e neanche una persona che mi facesse passare! Bastardi! 

Questo in Inghilterra non succederebbe, MAI!

More...

Scagliuozzi di mia zia Anna

4. dicembre 2012 15:08 | Stampa

Zia Anna era la sorella di mia nonna paterna.

Lei era la "ragazzina" della famiglia. Ultima di 9 figli, la più coccolata, la più mondana, la più buona.

Ha vissuto per 5 anni in Australia, poi è tornata perchè l'aveva promesso alle sorelle, ma lì ci ha lasciato il cuore, ci sarebbe rimasta volentieri.

Ha vissuto per molti anni anche in Veneto, perchè di un veneto si era innamorata e poi se l'è sposato. 

Non è stata molto fortunata, il suo Bruno l'ha lasciata troppo presto e lei è tornata qui, dalla sua famiglia.

Non ha avuto figli ma il suo affetto materno l'ha riversato sui suoi 30 nipoti e non so quanti pronipoti (tra cui io) fino alla fine.

Manca a tutti zia Anna. Ricordo ancora quando mio padre mi diede la notizia della sua morte, io vivevo a Roma e fu un colpo.

Ricordo mio padre che diceva tra le lacrime " pensavo avessimo già dato", e dopo qualche mese sarebbe toccato a lui. Evidentemente la risposta era no.

Comunque, zia Anna aveva un accento divertentissimo, una specie di ibrido tra il napoletano e il veneto....provate ad immaginare. Era una cosa musicale ed io l'adoravo.

Questa è una sua ricetta, insomma più o meno, quella che ricordo e che ricorda mia nonna.

E questo post è per lei.

More...

La mia ricetta su

 

 

il secondo libro dell'MTChallenge!

 

 

Seguimi

 

 

Google+

Anch'io sono

 

Convertitore cups/grammi

Le ceramiche utilizzate in questo blog sono una produzione artigianale "I Cocci" www.icocci.org

 

I consigli della nutrizionista

Ricette per mese