Torta allo yogurt e albicocche

25. June 2012 11:49 | Stampa

Con questo caldo la voglia di cucinare è davvero poca.

In più, in questo periodo, mio marito è spesso fuori per lavoro e la sera Patata non vuole dividermi con i fornelli quando siamo sole, e lei ha sempre la precedenza.

Una di queste notti, in cui eravamo da sole, è successa una cosa strana, un pò inquietante in verità, acuita dal fatto che quando mio marito non c'è sento un pò di ansia e dormo con difficoltà.

Comunque, erano le tre e sento dal soggiorno una musica, questa in particolare. Tra veglia e sonno, ci ho messo un pò per capire che non stavo sognando e che stava accadendo davvero. Ci ho messo qualche secondo anche per realizzare che ero sola in casa, quindi il panico! C'è qualcuno in casa? Oddio....no. Impossibile. E chi potrebbe mai essere uno che ti entra in casa e accende lo stereo? Il killer della bossa nova, che ti squarta a ritmo di Aquarela do Brasil. E' davvero improbabile.

Quindi, torno padrona di me stessa ma accendo comunque tutte le luci, non si può mai sapere. Per prima cosa controllo che Patata sia nel suo letto e che dorma, ok! Quindi seguo la musica....in soggiorno non noto niente di strano, a parte la musica a palla, lo stereo è spento, la tv è spenta, il pc è spento ma.....suona! Il mio pc portatile CHIUSO, nel cuore della notte, suona! Chettepossino!!!!

QUesto mese sono arrivata per un pelo al termine di The Recipetionist, non mi sarei mai perdonata una mancata partecipazione, soprattutto per Flavia!

In più questo mese il blog ospitante è Fornelli Profumati e non potevo perdermi l'occasione di "copiare" una ricetta di Therese! Colgo anche l'occasione per farle nuovamente i miei auguri per la nascita della sua piccolina che, tra l'altro si chiama come la mia Patata......

Therese è un'ottima cuoca, ma soprattutto fa splendidi dolci, quindi non potevo che scegliere un suo dolce.

Ho scelto la ricetta di questi splendidi bicchierini, leggeri e molto estivi. Io però li ho trasformati in una torta e ho sostituito le fragole con le albicocche che mi sono state gentilmente regalate e che erano buonissime!

More...

Week end a Budapest

22. June 2012 11:42 | Stampa

 

Devo confessare che sono partita un pò prevenuta.

So bene che non si fanno paragoni, che ogni città ha le sue diversissime caratteristiche, e che ovviamente è sempre una questione di gusti personali e di stati d'animo.

Però ho amato così tanto Praga che quando mi dicevano (tutti, persino la pediatra di Patata) che Budapest gli era piaciuta di più, non ci credevo. Quindi il mio intento, una volta arrivata, è stato cercare in tutti i modi per dimostrare che Praga era più bella, riuscendoci addirittura.

Eh lo so, sono matta, ma sono fatta così!

Superato il primo impatto, di pura follia da parte mia, devo dire che Budapest mi è piaciuta tantissimo (non più di Praga comunque Tongue out).

 

More...

Acarajè, quando il cibo è sacro

20. June 2012 14:41 | Stampa

Vi ho già parlato del mio viaggio in Brasile qui.

Dire che mi è rimasto nel cuore è riduttivo. Il Brasile ha cambiato molto il mio modo di vedere e vivere le cose, soprattutto tornando al discorso che facevo nel mio post precedente.

Spiegare a parole i motivi per cui questo paese mi è rimasto nel cuore è troppo difficile per me, quindi lascerò parlare le immagini....

Poter vedere Rio de Janeiro dal Pan di Zucchero è un privilegio che non dimenticherò mai

Eppure prima di partire sai che il Cristo Redentore, che sembra abbracciare l'intera città dall'alto, è una delle 7 meraviglie del mondo moderno. Quello che non sai è che la vera meraviglia è quando da lì ti affacci sulla Baia di Guanabara.

More...

Pizza rustica e riflessioni.....

19. June 2012 14:15 | Stampa

Sono sparita per qualche giorno....nonostante mia figlia continui a non stare benissimo, ci siamo presi qualche giorno e abbiamo fatto un bel week end a Budapest!

Datemi il tempo di sistemare le foto e vi farò un resoconto di questi bellissimi 3 giorni passati in una delle Capitali europee più belle che abbia mai visto.

Ogni volta che viaggio fuori dall'Italia e osservo le abitudini altrui, mi incaxxo! La mia mente si affolla di considerazioni più o meno scontate e di tanti, tantissimi perchè....e anche questa volta gli interrogativi sono tanti.

Perchè negli altri paesi il senso della fila è innato e da noi se non sgomiti col vicino non ti senti a posto con te stesso?

Perchè negli altri paesi se ti vedono salire in autobus con una bambina in braccio si alzano per farti accomodare anche se tu sei giovane e forte e loro sono sulla settantina col bastone, e qui fanno finta di guardare il cellulare?

Perchè altrove prendere un taxi non è caro come andare dal dentista, mentre qui se mi tiro una mola fa meno male?

Perchè ovunque io vada la benzina costa meno che in Italia? Sarà il caso che la smettiamo di pagare le accise sulle Guerre Puniche?

Perchè all'estero, se hanno una "pietra" la valorizzano manco fosse il Colosseo, e noi che abbiamo il Colosseo lo facciamo cadere a pezzi?

Perchè devo andare a Budapest per portare mia figlia in un parco semidecente, con servizi e un minimo di manutenzione, quando a pochi chilometri da casa ho il Bosco di Capodimonte che, secondo me, l'erba non la tagliano dal 1985?

Perchè ogni volta che vado all'estero mi pare che lì vivano meglio che in Italia, se l'Italia è il posto più bello del mondo?

Ovviamente io non ho le risposte, o meglio, le ho, però questo non è il luogo per esprimere le mie idee, però vorrei lasciarvi questi spunti di riflessione e, se vi va, mi piacerebbe sapere come la pensate.

Però, questo è il luogo giusto per lasciarvi un'altra splendida ricetta di Nigella Lawson....mio marito vorrebbe lasciarmi per lei, per la cronaca....

More...

Scaloppine di pollo alle mandorle con torrette di verdure allo zenzero

14. June 2012 10:30 | Stampa

Da piccola, ricordo, che le scaloppine mi piacevano tanto, ma proprio tanto. Mi piaceva la crosticina che si formava intorno alla carne, soprattutto se leggeremente bruciacchiata, mi piaceva il sughetto che si formava sul fondo del piatto e quel sapore un pò acidulo del limone, perchè per me le scolppine sono sempre (e solo) state quelle al limone.

Però, chissà perchè, ora, da adulta, il mio ricordo più nitido legato a questo piatto è mio padre che mi consigliava di non ordinarle mai al ristorante perchè "chissà con che carne sono state fatte..."

Mi rendo conto che è del tutto illogico, ma ormai nella mia testa il concetto di scaloppina è legato a quel ricordo e non al fatto che in realtà mi piacevano pure.

Forse oggi mio padre si meraviglierebbe di quanti e in quali modi è riuscito ad influenzarmi, dalle cose più banali, come il concetto di scaloppina, a quelle più importanti.

Magari Elisa riuscirà a convertirmi, con la sua tecnica e la sua lezione sui fondi, che questo mese sono i protagonisti dell'MTC, insieme alle scaloppine of course.

Fondo di cucina, fondo di cottura, deglassare, sono tutti termini che sembrano lontani dal nostro modo di cucinare, ma che in realtà fanno già parte delle nostre abitudini, si tratta solo di chiamarli con il loro nome.

 

L'idea più "originale" che mi è venuta è quella di reinterpretare un piatto classico della cucina cinese in chiave "scaloppina" applicando tutte le tecniche che Elisa ci ha illustrato nel suo dettagliatissimo post.

Tutto sommato non si tratta neanche di stravolgerlo più di tanto, cambia solo la forma del pollo che non è più a dadini ma fatte sottili.

More...

La mia ricetta su

 

 

il secondo libro dell'MTChallenge!

 

 

Seguimi

 

 

Google+

Anch'io sono

 

Convertitore cups/grammi

Image and video hosting by TinyPic

Le ceramiche utilizzate in questo blog sono una produzione artigianale "I Cocci" www.icocci.org

 

I consigli della nutrizionista

Ricette per mese

TextBox