Almonds croissant

2. giugno 2015 11:59 | Stampa

La mia esperienza con la sfogliatura é la seguente:

1- Cornetti perfetti, sfogliatura non male per essere la prima volta (fattore "C", fortuna del principiante, chissá)

2- Sbaglio burro, non sigillo bene, burro ovunque meno che tra gli strati

3- Burro non abbastanza freddo, assorbito completamente dall'impasto, ottengo delle brioches

.....................

Rassegnazione....

......Giammai!!!

Ci riprovo.

Qui trovo un burro francese ottimo e perfetto per fare questo tipo di preparazione.

Guardo 6000 puntate di Great British Bake Off, studio tutti i libri di Michael Roux, Paul Hollywood e Montersino sull'argomento.

Scarto Montersino perché ogni volta che leggo la lista degli ingredienti di una sua ricetta poi mi passa la voglia perché sembra piu l'inventario di una farmacia.

Poi c'é la mia guru....Paoletta di Anice e Cannella, che spero un giorno di incontrare.

Guardo ogni fotogramma del suo blog, rileggo attentamente ogni post, metto insieme un pó di nozioni e ricette e vengono fuori questi croissant.

Non sono perfetti ma sono un un buon inizio.

Prossima volta ci riprovo con le Danish Pastry, stay tuned.

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Ziti lunghi spezzati a mano con finto ragú di spigola e crema di provola affumicata di Agerola

18. maggio 2015 16:42 | Stampa

Parliamo della valigia dell'emigrante italiano e di quella dei suoi parenti e\o amici che vengono a fargli visita.

Non conta da dove provenga  o dove sia diretto, c'é sempre un'assoluta certezza, la sua valigia conterrá almeno un provolone, un salame, un pezzo di parmigiano, un litro d'olio e qualche dolce, a seconda della regione d'origine.

Ora parliamo della valigia di mia madre quando viene a trovarmi in Inghilterra.

Lei in genere parte con due valigie, una da stiva e l'altra da portare in cabina.

Il bagalio a mano é dedicato ai bambini, tutto! E' assolutamente pieno di giochini, vestiti e treats per loro, forse un pensierino anche per me e basta.

Nel bagaglio in stiva ci sono i provoloni ecc. di cui sopra e, nel mio caso specifico, 2 provole affumicate di Agerola intere, una da tagliare a fette e congelare per i periodi di malinconia, ed una da mangiare subito.

Da qualche parte riesce pure ad infilare qualche cambio di vestiti per sopravvivere  15 giorni.

Questa ricetta é nata grazie a lei e perché qualche giorno fa é arrivata qui con le sue belle valigie.

Io non amo abbinare il pesce a formaggi o latticini ma vi assicuro che questa provola con il pesce si sposa perfettamente (da provare anche con le alici). Altro compagno ideale é il pomodoro per cui, quale migliore occasione se non l' MTC no 48 per provarla.

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Linguine ai gamberi e pomodori

12. maggio 2015 07:22 | Stampa

Quando ho conosciuto mio marito Stefano eravamo entrambi studenti universitari.

I miei suoceri sono entrambi insegnati e, quando finiva la scuola, si trasferivano nella loro casa in provincia di Benevento (paese d'origine di mio suocero) per sfuggire al caldo asfissiante della cittá.

Ma gli esami all'universitá ci sono fino a metá luglio, cosí Stefano restava in cittá, da solo, e noi passavamo intere giornate a casa sua a "studiare".

Ormai posso dirlo, sono passati 12 anni e abbiamo due figli.

Spesso il tempo passava senza che ce ne accorgessimo e arrivavano le 14 e noi non avevamo ancora mangiato nulla. 

Col passare degli anni ci ho fatto l'abitudine, ma allora trovavo divertente che, ogni volta che ci trovavamo in questa situazione e avevamo bisogno di preparare qualcosa di sciué sciué, di veloce, mio marito mi proponeva gli spaghetti con i gamberi.

All'epoca ero gia appassionata di cucina e per me, gli spaghetti con i gamberi non erano affatto un piatto da cucinare al volo. Invece, col tempo e conoscendo meglio la famiglia di Stefano, mi sono accorta che per loro davvero era un piatto d'emergenza.

Infatti mio suocero, ancora adesso, ha sempre nel congelatore, un pacco di almeno 3 kg di gamberi presi dal suo pescivendolo di fiducia.

Spesso gli dico che, se i gamberi dovessero estinguersi dall'Atlantico, lui sarebbe il maggiore responsabile.

Per questo, quando Paola ha proposto gli spaghetti al pomodoro per la sfida no 48 dell'MTC, mi é venuto in mente immediatamente questo sugo.

 

 

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Pan di Spagna a caldo di Massari con mousse di nocciole pralinate e fondente

1. maggio 2015 07:48 | Stampa

Avrebbe dovuto partecipare all'MTC di aprile.

Avrebbe dovuto essere una monoporzione, un cubetto.

Avrebbe dovuto avere un inserto di gelée al mango e passion fruit.

Diciamocelo, questa torta e sfortunata perché se fosse stata partorita da qualcun altro sarebbe stata quella che doveva essere, peró era buona.

Ho cambiato idea un milione di volte sulla forma, sulla farcia, sulla decorazione, anche in itinere, e poi alla fine non sono riuscita a scrivere nemmeno il post in tempo.

Peró, nonostante l'indecisione, é venuta una signora torta da condividere per cui la pubblico comunque con ritardo.

Ero sicura solo di due cose.

Volevo provare il Pan di Spagna a caldo di Iginio Massari e il montaggio al contrario e sono le uniche cose che non ho cambiato strada facendo.

 

Pan di Spagna a caldo di Massari con mousse di nocciole pralinate e fondente

 

Pan di Spagna a caldo (di Iginio Massari)

Ingredienti:

Uova  500 g

Zucchero 350 g

Semi di un baccello di vaniglia

Farina bianca 00 (W 150-170) 250 g

Fecola 100 g

 

Procedimento

Scaldare le uova, lo zucchero e i semi di vaniglia mescolando in continuazione fino a 50°C; montare in planetaria per 15-16 minuti in 3° velocità.

Setacciare due volte la farina con la fecola e incorporare delicatamente con la marisa. Mettere il composto in teglie alte 4-4,5 cm e cuocere a 180° per 22 minuti tenendo un cucchiaio di legno fra il bordo (se usate teglie con spessori più alti, il tempo aumenta e la temperatura passa a 170°).

 

Per la pasta alle nocciole pralinate (da I dolci del sole di Sal De Riso)

Ingredienti:

40 g di nocciole intere tostate e pelate

40 g di zucchero

20 g di acqua

 

Procedimento:

In un pentolino portate l'acqua e lo zucchero a 140 gradi a fuoco moderato. Unite le nocciole e mescolate con un cucchiaio di legno. Quando lo zucchero inizierá a caramellare formando una crosticina intorno alle nocciole, togliete dal fuoco e versate su una teglia ricoperta di carta da forno e fate raffreddare completamente. 

Qiuindi frullate per 5 minuti fino ad ottenere una pasta liscia.

 

Per la mousse alle nocciole pralinate e cioccolato fondente.

Ingredienti:

300 ml di panna

80 g di pasta di nocciole pralinate

20 g di acqua

66 g di zucchero

90 g di tuorli (4 circa)

5 g di gelatina

100 g di cioccolato fondente

 

Procedimento:

Questa é una mousse con paté a bombe.

In planetaria mettete i tuorli a montare.

In un tegame fate scaldare l'acqua e lo zucchero fino a 121°C.

Fondete il cioccolato, lasciatelo intiepidire e unitelo alla montata di tuorli insieme alla pasta di nocciole

Alleggerite unendo la panna semimontata. 

Mettete a bagno i fogli di gelatina, scaldate un paio di cucchiai di mousse e scioglievi la gelatina, quindi unite al resto del composto e mescolate con delicatezza.

Fate riposare in frigo fino all'utilizzo.

 

Bagna alle spezie:

Ingredienti:

70 g di acqua

50 g di zucchero

Un stecca di cannella

qualche bacca di cardamomo

anice stellato

 

Procedimento:

Mettete tutti gli ingredienti in un pentolino sul fuoco e portate a bollore. Lasciate sobbollire per 5 minuti, togliete dal fuoco, lasciate raffreddare completamente e filtrate.

 

Montaggio inverso

Tagliate il pan di spagna in tre.

Appoggiate un anello, leggermente piú grande del pan di spagna, su un piatto ricoperto da un foglio di acetato.

Versate all'interno dell'anello un terzo della mousse, quindi ricoprite con uno strato di pan di spagna bgnato con un terzo dello sciroppo preparato in precedenza.

Ricoprite nuovamente con la mousse e proseguite in questo modo, terminando con uno strato di pan di spagna.

Mettete il dolce in freezer a riposare per 2 ore.

 

Copertura

Ingredienti:

150 g di cioccolato fondente 

150 g di panna

Granella di nocciole

5 o 6 nocciole intere

50 g di zucchero

 

Procedimento

Portate la panna a leggero bollore, quindi unite il cioccolato a pezzetti mescolando finche non sará completamente sciolto.

Ricoprite la torta completamente con la ganache cosí preparata e coprite i bordi della torta con la granella di nocciole.

In un pentolino mettete lo zucchero sul fuoco senza toccarlo finché non inizierá a sciogliersi.

Quindi muovete leggermente il pentolino per mescolare fino a completo sciogliemento. Quando avrá asssunto un colore biondo togliete dal fuoco e ricoprite completamente le nocciole. Fatele raffreddare facendo colare leggermente il caramello per formare una specie di coda ed usatele per guarnire la torta.

Panini tartaruga e burgers di salmone per The Recipetionist

25. aprile 2015 08:22 | Stampa

Fino ai due anni Giulia mangiava di tutto senza problemi. Destava l'invidia di tutte le mamme che la vedevano mangiare e tutte lí a dirmi quanto fossi fortunata.

Poi é cambiata.

Ha iniziato a selezionare il cibo, a scegliere cosa le piace e cosa no (che é la maggior parte delle cose) ed a non voler piú provare cose nuove.

Ora dividiamo il cibo per colore. Lei non magia la pasta al pomodoro, per dire, lei mangia la pasta red. Assolutamente vietati i colori green e brown.

In piú non ama le diverse consistenze per cui devo frullarle tutto come quando ha iniziato lo svezzamento che, finché Ale era piccino, poco male, tanto mi toccava farlo anche per lui, ma ora che é cresciuto e che mangerebbe tutto ció che mangiamo anche noi, mi tocca fare ancora i frullati.

Insomma, farla mangiare é un guaio!

Ovviamente una delle cose piú complicate da farle mangiare é il pesce.

Ultimamente ha scoperto che le piace il salmone, qui é freschissimo e buonissimo sempre dato che viene dalla vicina Scozia il piu delle volte. Peró, anche lei si stufa di mangiarlo cosí, almeno 2 volte a settimana, cosí ogni volta devo invetarmi qualcosa.

Stavolta mi é stata d'aiuto Cristiana e la sua fantastica ricetta che ho copiato per The Recepetionist e ci siamo divertite a fare i panini a forma di tartaruga, naturalmente omettendo gli spinaci perché il green é un colore vietato.

Ho aggiunto solo un pó di germe di grano nei panini al posto degli spinaci cambiando un pó la proporzione dei liquidi ed ho usato acini di pepe al posto dei chiodi di garofano per fare gli occhi delle tartarughe.

Mi sono inoltre divertita a decorare le tartarughe con semi di zucca, visto che le mie non erano verdi.

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L'immagine può contenere: sMS

La mia ricetta su

 

 

il secondo libro dell'MTChallenge!

 

 

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