Happy birthday Ale

27. gennaio 2015 00:26 | Stampa

Dovrei pubblicare questo post tra 4 minuti.....sento l'ansia che mi assale!

Sapevo di non farcela ma devo farcela!

Non mi dilungheró perché, poverina, avrá gia i post dell'MTC da leggere oltre a tutto quello che la vita le ha riservato nei mesi scorsi e l'importante é che sappia che anche io ho un pensiero per lei nel giorno del suo compleanno.

Per cui Tanti auguri ALE!!!!

Mi unisco al coro di tutte le persone che oggi vogliono dirtelo pubblicamente e senza mezze misure, persone che ti conoscono personalmente, che ti sono amiche, che ti conoscono solo virtualmente, che hanno parlato con te o non l'hanno mai fatto.

Cavolo sono passati i 4 minuti, sono ufficialmente in ritardo!!!!

Persone diverse, che vivono in parti diverse del mondo ma che sono unite da una cosa, te. E la voglia di augurarti buon compleanno.

E lo fanno nel modo che conoscono meglio, cucinando.

Per cui io ho preparato la tua focaccia, buonissima e profumatissima, l'ho giá fatta due volte, una volta con il mio licoli, ed e sparita subito!

La ricetta la trovate qui.

Io vi dó la buonanotte, ed ancora

Tanti auguri Ale.

Canederli alle scorze di parmigiano in brodo di agnello

21. gennaio 2015 16:49 | Stampa

Buon anno!!!

Si lo so che siamo a fine gennaio, ma ecco, questo é comunque il primo post dell'anno e quindi....

Il mio anno inizia con l'MTC. Anche se la mia vita ormai sta prendendo le distanze da questo blog, distanze che si allargano sempre di piú, l'MTC é l'appuntamento a cui non riesco proprio a rinunciare.

Soprattutto questo mese non potevo perdermi l'occasione di provare una ricetta mai fatta né tanto meno assaggiata.

Ho sempre sentito parlare dei canederli ma la cucina del "Norde" mi é sconosciuta visto che la mia cucina ormai é "british-terrona" (tanto anche qui vivo al Sud, per cui sempre terrona sono).

Cosí, grazie a Monica, la vincitrice di questo mese, ho avuto quest'occasione ed eccomi qui.

Una ricetta di recupero, una ricetta povera, di casa, amo le ricette cosí.

Della ricetta di Monica ho cambiato poco, li ho lasciati al formaggio prediligendo formaggi locali.

Pensando all'idea di recuperare il pane raffermo ho pensato subito ad un'altra cosa che a casa che a casa mia non si butta MAI, le scorze di parmigiano.

Di solito le metto nelle zuppe, nel minestrone, nella pasta e patate, preparazioni a fuoco lento, che hanno il tempo per ammorbidirle ma stavolta questo tempo non c'era per cui ho pensato di tenerle in ammollo per un pó nel latte che poi avrei usato per i canederli in modo che anche quello si insaporisse.

Il pane l'ho fatto in casa perché volevo che si armonizzasse anche quello con il resto della ricetta per cui ho scelto di aromattizzarlo al miele e rosmarino, un'accoppiata sempre vincente con i formaggi.

Per il brodo ho scelto un sapore deciso ma non troppo pesante, dal gusto inusuale, ma non per me. Faccio spesso il brodo di agnello, lo uso al posto di quello di pollo che proprio non mi piace, ed ho utilizzato un piccolo stinco.

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DOLCI REGALI - perché no c'é due senza tre!

15. dicembre 2014 23:31 | Stampa

Ci siamo!

Oggi esce il terzo libro dell'MTC dal titolo "Dolci regali".

E non so come sia possibile, ma anche questa volta ci siamo superati.

La grafica é tra le piú belle che si siano mai viste per un libro di cucina grazie alle illustrazioni di quel genio della Mai Esteve e le foto di `Paolo Picciotto.

La casa editrice é sempre la Sagep e non finiremo mai di ringraziare il nostro editor Fabrizio Fassari, che ha creduto in noi e nel progetto fin dall'inizio e continua ad investire sulla nostra follia.

Il grazie piú grande va come al solito a colei che ha reso tutto questo reale, colei che ha creato tutto questo e che continua a renderlo sempre piú vero e sempre piú bello, Alessandra Gennaro.

Se vi trovate dalle parti di Genova stasera alle 18.00, presso il Caffé Cambi in via Falamnica, c'é la presentazione del libro. Un occasione per conoscere Wonder Woman in carne ed ossa, comprare il nostro bellissimo libro (occhio che vanno a ruba) e approfittare della degustazione di vini e di ricette tratte dal libro che fará da contorno.

Vi ricordo inoltre che, come per "Insalata da Tiffany", acquistando una copia di "Dolci Regali", contribuirai alla creazione di borse di studio per i ragazzi di Piazza dei Mestieri (link: http://www.piazzadeimestieri.it/), un progetto rivolto ai giovani oggetto della dispersione scolastica e che si propone di insegnare loro gli antichi mestieri di un tempo, in uno spazio che ricrea l'atmosfera di una vecchia piazza, con le botteghe di una volta- dal ciabattino, al sarto, al mastro birraio e, ovviamente, anche al cuoco. La Piazza dei Mestieri si ispira dichiaratamente a ricreare il clima delle piazze di una volta, dove persone, arti e mestieri si incontravano e, con un processo di osmosi culturale, si trasferivano vicendevolmente conoscenze e abilità: la centralità del progetto è ovviamente rivolta ai ragazzi che trovano in questa Piazza un punto di aggregazione che fonde i contenuti educativi con uno sguardo positivo e fiducioso nei confronti della realtà, derivato proprio dall’apprendimento al lavoro, dal modo di usare il proprio tempo libero alla valorizzazione dei propri talenti anche attraverso l’introduzione all’arte, alla musica e al gusto.

Il prezzo é come al solito 18 euro e lo trovate in libreria, su Amazon e IBS.

Vi lascio con un assaggino del libro giusto per convincervi che il posto giusto per lui é sulla vostra libreria ;)

 

Per scaricare l'anteprima in pdf, clicca qui DolciRegali_anteprima.pdf (2.35 mb)

Focaccine morbide al germe di grano

12. dicembre 2014 08:11 | Stampa

Vi avevo detto che la settimana scorsa avevo un impegno che mi ha portato via tanto tempo.

La scuola di Giulia organizza ogni anno una firera di Natale e, quest'anno, hanno deciso di dare la possibilitá alle persone che vivono nell'area, e che gestiscono un piccolo business, di farsi un pó di pubblicitá affittando uno spazio all'interno della fiera.

Quello che non vi ho detto e quest'estate ho preso la certificazione in Food Hygiene for catering e ho registrato la mia piccola attivitá come cuoca a domicilio.

Finora non sto muovendo troppe pedine perché Ale é ancora cosí piccolo che non mi sento di lasciarlo per troppo tempo, peró ho inziato e ho partecipato alla fiera per promuovere la mia attivita nell'area in cui vivo.

E questa é una nuva sfida per me, per il mio carattere totalmente insicuro e spiega anche come mai il poco tempo a mia disposizione per questo blog sia diminuito ancora ed ancora.

Se vi va di dare uno sguardo al mio nuovo sito é questo qui.

Ma ora passiamo alla ricetta.

Ma prima una piccola premessa. 

Come sapete le farine subiscono dei processi di raffinazione che consistono nell'eliminazione del germe, cioé della parte piú vitale e nutritiva della farina, a favore di una maggiore quantitá di zuccheri e una maggiore conservabilitá.

Ultimamente sto aggiungendo sempre una piccola quantitá di farina la germe di grano ai miei lievitati e sto notando che il sapore ne guadagna tantissimo. La pizza, per esempio, é fantastica!

Queste focaccine sono perfette per la merenda dei bambini e anche quella dei grandi. La ricetta é per 12 focaccine medie, grandi come dei panini. 

Ingredienti:

200 g di farina 0

150 g di farina 00

50 g di farina al germe di grano

150 ml di latte + qualche cucchiaio per lucidare

150 ml di acqua

7 g di lievito disidratato

1 cucchiaio di zucchero

30 g di burro ammorbidito a pezzetti

10 g di sale

farina di semola per lo spolvero

 

Preparazione:

In un recipiente versate l'acqua e il latte, tenendone una mezza tazzina da parte dove scioglierete il sale.

Nel resto della  miscela sciogliete il lievito insieme allo zucchero.

Mescolate insieme le farine e al centro mettete il lievito sciolto nella miscela di acqua e latte e iniziate a lavorare incorporando man mano la farina fino ad ottenere un impasto omogeneo.

Unite a questo punto il burro un pezzetto per volta e poi il sale.

Impastate per 5-10 minuti fino ad ottenere un impasto liscio anche se ancora un pó appiccicoso.

Lasciate riposare in una ciotola leggeremente unta di olio e coperta con la pellicola fino al raddoppio, circa un paio d'ore.

Passato questo tempo rovesciate l'impasto su una spianatoia infarinata e dte delle pieghe. Formate un filoncino e dividetelo in 12 parti, o di piú se volete delle focaccine piú piccole.

Formate delle palline abbastanza lisce e poi schiacciatele con le punte delle dita.

Mettetele in una teglia ricoperta di carta da forno e spennellatele con il latte. infine cospargetele di sale e rosmarino, se le volete dolci, o di zucchero se le volete dolci.

Lasciatele riposare una mezz'oretta e infornatele a 200 gradi C per 20 minuti circa.

In ultimo vi ricordo che sono the recepe-tionist di dicembre e gennaio quindi, se avete un blog e volete copiare una mia ricetta sono lieta di ospitarvi. 

Un muffin per Natale

25. novembre 2014 12:57 | Stampa

Natale é sicuramente la mia festa preferita! Quella che aspetto con piú ansia.

E' sempre stato cosí anche da piccola, quando avrei voluto la mia famiglia riunita almeno per un giorno.

I miei genitori si separarono che avevo 3 anni o giú di lí e non ricordo una sola mattina di Natale passata tutti insieme a scartare regali; é sempre stata una festa doppia, come per tutte le feste della mia infanzia, festeggiate prima con mamma e poi con papá.

E adesso, che ho una mia famiglia per cui quei ricordi che non ho da bambina li sto creando in veste di genitore, lo é ancora di piú.

Per cui, quando si é trattato di dover scegliere l'opera letteraria per il mio secondo muffin, non ho avuto dubbi.

Immaginate una stanza, una camera da letto, di quelle antiche, dai soffitti altissimi.

E' mattina ma le tende sono ancora tirate dopo la nottata.

Di sottofondo si sente musica di zampognari.

Una donna entra nella stanza ed apre le tende facendo entrare una flebile luce, rimbocca le coperte a qualcuno e poi.......

- Lucarié, Lucarié scetate, songh 'e nnove!

E' l'inizio di una delle mie commedie preferite di Eduardo De Filippo, forse la piú famosa, Natale in casa Cupiello.

Il protagonista della commedia é Luca Cupiello, interpretato da Eduardo De Filippo, un uomo che vive di illusioni sulla famiglia perfetta e unita, metaforicamente rappresentato dal presepe da cui é ossessionato, e non si accorge dei piccoli drammi che lo circondano e che vivono i membri della sua famiglia.

La figlia Ninuccia, interpretata da una giovanissima Lina Sastri, stanca del proprio matrimonio infelice vive una relazione extra-coniugale con Vittorio, un amico del fratello Tommasino, detto Nennillo ed interpretato da Luca De Filippo, che per sbarcare il lunario compie piccoli furti.

E' la moglie Concetta, una stupenda Pupella Maggio, il vero capofamiglia, quella che cerca di sistemare le situazioni nella grande assenza del marito.

Ma presto Luca scoprirá la veritá e questa scoperta sará per lui fatale e fino alla sua morte sará ancora vittima di allucinazioni che continueranno a tenerlo lontano dalla realtá fino alla fine quando chiederá per l'ennesima volta al figlio Tommasino "te piace 'o presepio?" e lui gli risponderá di sí, mentendo.

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La mia ricetta su

 

 

il secondo libro dell'MTChallenge!

 

 

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