Dal Somerset alla Cornovaglia, passando per per Cetara, in una zuppa di pesce.

21. March 2016 17:45 | Stampa

Quando stai per fare un passo importante, qualunque esso sia, ti ritrovi una flotta di persone che "ci sono passate" o "hanno sentito dire" tutta una serie di storie, generalmente disastrose e poco utili, sull'argomento.

E non esiteranno a condividerle con te, anche se é l'ultima cosa di cui avresti bisogno.

Capita questo prima di partorire, prima di sposarti, prima di cambiare lavoro e, come nel mio caso, prima di trasferirti. Quando ti trasferisci all'estero, peró, danno il meglio.

Gente, che é stata a Londra 3 giorni nel 1985, mi ha avvisato che:

- In Inghilterra piove sempre! Se il clima é cambiato in Italia, sará cambiato anche altrove. E anche se qui, é vero, piove spesso le belle giornate esistono e, talvolta, posso permettermi di passare un'intera giornata su un prato a prendere il sole di luglio senza sciogliermi. E soprattutto, non ci sono zanzare!

- Gli inglesi sono antipatici e se gli chiedi un'informazione non ti rispondono. Ma complimenti a te che hai conosciuto tutti gli inglesi! E comunque, anche se é vero che gli inglesi sono diversi da noi, per cultura e per educazione, non é detto che siano peggio. E poi forse se non ti rispondono forse é il caso di rivedere il tuo inglese, magari semplicemente non ti capivano.

- In Inghilterra si mangia male. E di nuovo, complimenti a te che hai mangiato in tutta Inghilterra. E comunque io mangio a casa mia e casa mia si é sempre mangiato bene. E poi, se c'é qualcosa di sbagliato, é proprio che in Inghilterra si mangia male. La cosa meravigliosa di questo paese é che puoi mangiare quello che vuoi senza alcuna fatica, italiano, cinese, giapponese, thailandese, nepalese, africano, spagnolo, greco, caraibico, francese, turco, inglese ovviamente e potrei continuare.

Oltre a tutto l'elenco delle cose che mi sarebbero mancate dalla pizza, alla mozzarella, al sole, al caldo, al caffé, alla guida a destra...ma nessuno mai mi ha detto, prima di partire, che, anche se mi sono trasferita su un'isola, mi sarebbe mancato il mare.

Ma non tanto il mare in sé, piú che altro del mare in cucina. 

Io che ero abituata al nostro bel mare Maditarraneo ed alle nostre belle pescherie, all'inizio del mio trasferimento qui in UK, mi ritrovavo a scegliere tra salmone o merluzzo, o salmone o merluzzo e ancora e ancora in loop infinito.

Purtroppo gli inglesi hanno un tesoro inestimabile e non lo apprezzano. Insomma parliamo di un'isola, non é possibile che non ci sia il pesce buono.

E infatti non é possibile, perché per fortuna esiste la Cornovaglia! E internet, e le carte di credito!

Infatti esistono molti siti da cui é possibile ordinare del pesce frechissimo, proveniente dalla Cornovaglia, on line, e viene consegnato direttamente a casa tua.

Era da un pó che volevo provare questo servizio e grazie ad Annamaria ed all'MTC, finalmente l'ho fatto!

In genere funziona cosí: tu scegli il valore della tua spesa e loro, sulla base del pescato giornaliero, ti consegnano una quantitá di pesce del valore corrispondente.

Una specie di mistery box ma solo di pesce. Mi sono detta che era un pó come la zuppa preparata in barca dai pescatori con quel che c'era.

Quindi Cornovaglia si ma non potevo rinunciare al mio amato Somerset.

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Panini tartaruga e burgers di salmone per The Recipetionist

25. April 2015 08:22 | Stampa

Fino ai due anni Giulia mangiava di tutto senza problemi. Destava l'invidia di tutte le mamme che la vedevano mangiare e tutte lí a dirmi quanto fossi fortunata.

Poi é cambiata.

Ha iniziato a selezionare il cibo, a scegliere cosa le piace e cosa no (che é la maggior parte delle cose) ed a non voler piú provare cose nuove.

Ora dividiamo il cibo per colore. Lei non magia la pasta al pomodoro, per dire, lei mangia la pasta red. Assolutamente vietati i colori green e brown.

In piú non ama le diverse consistenze per cui devo frullarle tutto come quando ha iniziato lo svezzamento che, finché Ale era piccino, poco male, tanto mi toccava farlo anche per lui, ma ora che é cresciuto e che mangerebbe tutto ció che mangiamo anche noi, mi tocca fare ancora i frullati.

Insomma, farla mangiare é un guaio!

Ovviamente una delle cose piú complicate da farle mangiare é il pesce.

Ultimamente ha scoperto che le piace il salmone, qui é freschissimo e buonissimo sempre dato che viene dalla vicina Scozia il piu delle volte. Peró, anche lei si stufa di mangiarlo cosí, almeno 2 volte a settimana, cosí ogni volta devo invetarmi qualcosa.

Stavolta mi é stata d'aiuto Cristiana e la sua fantastica ricetta che ho copiato per The Recepetionist e ci siamo divertite a fare i panini a forma di tartaruga, naturalmente omettendo gli spinaci perché il green é un colore vietato.

Ho aggiunto solo un pó di germe di grano nei panini al posto degli spinaci cambiando un pó la proporzione dei liquidi ed ho usato acini di pepe al posto dei chiodi di garofano per fare gli occhi delle tartarughe.

Mi sono inoltre divertita a decorare le tartarughe con semi di zucca, visto che le mie non erano verdi.

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Meia Desfeita di Mai

25. September 2013 16:08 | Stampa

Arrivo all'ultimo giorno ma arrivo. 

Ho conosciuto Mai grazie all'MTC e la sua cucina quando ha vinto proponendoci la fideuà. Una ricetta catalana, come lei, che non conoscevo e che ho amato subito.

Ho subito cercato un'altra ricetta catalana ma alla fine sono approdata su questa portoghese, buonissima, semplice, veloce....in una parola IDEALE! Almeno per me in questo periodo.

 

 

Della ricetta originale ho solo sostituito il baccalà con il merluzzo affumicato, per il resto non ho cambiato nulla.

 

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Fideuà di crostacei e guacamole

18. March 2013 13:42 | Stampa

Mi manca il mio mare!!! 

L'ho già detto?

Il clima lo sopporto, anche perchè pare che ultimamente sia meglio qui che in Italia.

La lingua si supera...certo però st'inglesi che parlano inglese, che noia.

Cos'altro...non ricordo quali erano le altre maledizioni raccomandazioni che mi sono state fatte prima di partire.

Ah sì, il cibo fa schifo....NON E' VERO! 

Ma il pesce non regge il confronto, assolutamente.

Ed è complicato continuare a mantenere una dieta mediterranea se non ci vivi più sul Mediterraneo...o bevi o affoghi ed io preferisco bere, a piccoli sorsi. 

Il tema di questo mese per la consueta gara dell'MTC è la Fideuà, ricetta catalana, come Mai, la vincitrice di questo mese. Vi invito a leggere il suo post perchè è davvero notevole, almeno quanto la ricetta.

Una paella di spaghetti, come l'ha definita il mio garcon.

Una ricetta di Mare, con il mare, come le mie preferite....ah quanto soffro! 

Per sopperire alla mancanza di pesce adatto al brodo, immagino che il mio peschereccio sia reduce da una tempesta e, si sa, la pesca non è molto ricca dopo una tempesta.

Ma il cuoco di bordo ha sempre in ghiacciaia qualche gambero e qualche calamaro per sfamare l'equipaggio in momenti di emergenza.

Ma perchè questi inglesi sgusciano e cuociono i gamberi? Insomma, è stato complicatissimo trovare dei gamberi ancora con la testa attaccata ancora da cuocere.

Ma poi non erano i francesi quelli con la mania della decapitazione?

Per fortuna c'è il mio mercato preferito, quello dei produttori locali, e lì ho trovato dei gamberi freschissimi e buonissimi...Pochini, ma ci accontentiamo.

Decido di fare una bisque invece di un brodo in modo da concentrare il sapore e non mi sbagliavo.

Continuando sul filo della fantasia....siccome sono lontana da casa e dal mio mare, ho immaginato il mio peschereccio di ritorno dal mare dei Caraibi (visto che sto sognando lo faccio alla grande no?), e quindi a bordo hanno della frutta freschissima tra cui degli splendidi avocado e dei succosissimi lime per preparare la salsa di accompagnamento.

 

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Polpette di salmone e patate - Io non mangio da solo

16. October 2012 12:04 | Stampa

Sul filo di lana, ma ce l'ho fatta!

Oggi pubblico una ricetta per il ProgettoMondo Mlal, un'organizzazione non governativa che lavora per dare un futuro migliore ai bambini e ai giovani meno fortunati, e per Virginia che, insieme all'associazione, ha deciso di lanciare quest'iniziativa che ha come tema centrale il PANE!

Oggi 16 ottobre, tra l'altro, è la Giornata Mondiale del Pane e la Giornata Mondiale dell'Alimentazione 2012, per cui quale momento migliore per parlare della campagna "Io non mangio da solo"?

Durante il mio viaggio in Brasile ho avuto la possibilità di vedere con i miei occhi la situazione che vivono molti, troppi bambini....per strada, senza scarpe, senza cibo, oggetto della violenza più crudele che si possa immaginare, spesso con un'aspettativa di vita che non va oltre gli 8-10 anni.

A volte guardo mia figlia e la vedo serena, con tutto ciò che desidera, compreso l'affetto e le cure di genitori che si sforzano di essere amorevoli e mi tornano in mente quegli occhietti tristi e quanto avrei potuto fare per loro e non sono riuscita a fare.

Per fortuna c'è chi si prodiga concretamente e ogni giorno per loro e, se posso ancora una volta, nel mio piccolo, contribuire a rendere loro la vita meno dura, non mi tiro indietro.

Questa è una ricetta semplice che ho provato per convincere mia figlia a mangiare il pesce, che non ama particolarmente.

Viene utilizzato il pangrattato che, a casa mia, viene fatto rigorosamente con il pane avanzato, abbrustolito in forno e poi sbriciolato.

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La mia ricetta su

 

 

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