Il babà rustico di mia madre e povera Peppa Pig

9. May 2013 17:34 | Stampa

Devo dire che mai avrei immaginato di difendere Peppa Pig.

Per chi non ha bambini tra i 2 e i 6 anni, si tratta di un cartone animato trasmesso dalla BBC ma anche da Rai Yoyo, protagonista una maialina e la sua famiglia.

Inutile dirvi quanto piaccia a mia figlia e in realtà non dispiace neanche a me. Mi sta simpatica, e anche le sue vicissitudini sono molto divertenti.

Qualche giorno fa mi è capitato di leggere questo post, dove viene descritta come una maialina spocchiosa e saccente, con un fratellino, George, con gravi problemi pedagogici, un padre fallito perchè non riesce ad attaccare un quadro al muro (personalemente trovo che quella sia una delle puntate più esilaranti), nonni che la viziano (che novità) e genitori che non sgridano mai i bambini per le loro marachelle. 

Concludendo che se volete che i vostri figli crescano sani non dovete fargli vedere Peppa Pig.

Ora io non voglio discutere su questo, anche se dissento da ogni parola scritta in quel post, perchè credo che i nostri figli siamo noi ad educarli e non la TV, altrimenti abbiamo problemi ben più gravi di una maialina dispettosa.

Quello che volevo chiedere a voi è....ma voi, da bambini che cartoni guardavate in TV?

Perchè tra i miei preferiti c'era sicuramente Georgie, una ragazza orfana che amoreggiava con entrambi i fratelli e anche un altro dal nome improbabile, Lowell.

Poi c'era Occhi di gatto, le protagoniste erano delle ladre, ho detto tutto!

Poi c'era Pollon, la simpatica nipote di Zeus che cantava una simpatica canzoncina inneggiando ad una sostanza, come dire, "stupefacente" che metteva allegria, la ricordate?

Sembra talco ma non è

serve a darti l'allegria.

Se la mangi o la respiri

ti dà subito l'allegria!

E che dire di Lady Oscar, una donna dalla sessualità ambigua ma che a fine serie fa una scena d'amore abbastanza esplicita con tanto di nudo integrale.

Per i maschietti c'erano i Cavalieri dello Zodiaco, con scene di una violenza indicibile dove l'obiettivo era annientare il prossimo.

I più sani forse erano quelli sportivi, i vari Holly e Benji, Mila e Shiro ecc...dove non esistevano le leggi della fisica. Ricordo che Mila rimaneva per aria due puntate prima di una schiacciata e i campi da calcio diventavano lunghi 6 km.

Insomma, ma non è meglio Peppa Pig?

Visto che per un pò sono tornata bambina oggi vi posto una ricetta della mia mamma buonissima.

More...

Un capolavoro di biscotti: Chocolate Crackles

25. March 2013 15:52 | Stampa

Li avevo visti sul sito di Martha Stewart ed era da tempo che volevo farli.

Questi biscotti hanno attirato subito la mia attenzione per la particolare crosticina di zucchero in contrasto con l'elevato contenuto cioccolattoso.

L'occasione per provarli mi è stata offerta da Laura, che questo mese ha aperto le porte del suo blog per The recipetionst.

Non ho cambiato nulla della ricetta, ho solo sostituito la bacca di vaniglia con un cucchiaino di essenza alla vaniglia e vi consiglio di farli perchè sono fantastici!!!

GRAZIE LAURA!

 

Ingredienti per circa 30 biscotti:

225g cioccolato fondente

200g farina 00

55g cacao amaro

2 cucchiaini di lievito

1 pizzico di sale

125g burro a pomata a T ambiente

300g zucchero di canna passato al mizer

i semi di 1 bacca di vaniglia (io un cucchiaino di essenza alla vaniglia)

80 ml di latte

2 uova grandi

zucchero semolato e a velo per la copertura.

Non diminuite le dosi che ve ne potreste pentire.

 

More...

Babà Masaniello di Salvatore De Riso

21. March 2013 13:17 | Stampa

Nonostante abbia spesso da ridire sulle ricette di De Riso, ne vado matta!

Questi babà per esempio erano buonissimi e anche molto veloci da fare.

Anche se l'impasto mi è sembrato troppo liquido con la dose di farina indicata dalla ricetta, per cui ne ho aggiunta un bel pò....in realtà quasi il doppio.

Comunque vi consiglio di provarli come aperitivo e sono perfetti per un buffet.

More...

Pasta sfoglia velocissima e perfetta

8. March 2013 16:31 | Stampa

Io ho la cosiddetta "cazzimma".

Ogni anno, l'8 marzo, metto in difficoltà mio marito con la solita affermazione.

"Eccerto, oggi non mi hai nemmeno fatto gli auguri"

Lui ogni anno ci casca e mi guarda cercando di capire se faccio sul serio. 

Il fatto è che forse io sono una strana donna.

Non amo che mi si regalino fiori, piuttosto preferisco una pianta. Perchè i fiori recisi mi fanno tristezza, muoiono dopo pochi giorni, mi dimentico di cambiargli l'acqua e sono decisamente più belli e vivi sulla loro pianta.

Adoro gli alberi di mimosa, soprattutto in questo periodo e divento matta quando vedo quei mazzetti di mimose mosce, che vendono ai lati delle strade l'8 marzo e che oltretutto costano uno sproposito.

E credo che festeggerò l'8 marzo quando le donne avranno davvero gli stessi diritti degli uomini, quando non saranno più oggetto di violenza e discriminazione solo perchè sono donne e quando finalmente non ci sarà più nulla per cui lottare, perchè tutto sarà stato conquistato.

Quel giorno brinderò tutta la notte e festeggerò le nostre vittorie, ma fino ad allora continuerò a riflettere su quanta strada ancora c'è da fare....ogni 8 marzo.

Buona Giornata Internazionale delle Donne a tutti, sì anche agli uomini!

Oggi vi lascio con una ricetta fenomenale, provata solo da poco.

Una pasta sfoglia così veloce da fare che ci mettereste più tempo ad andare al supermercato a comprarla.

La ricetta è di Micheal Roux ed io l'ho utilizzata per una tarte a la moutarde, una sorta di pizza provenzale, buonissima e profumatissima.

Ingredienti:

500 gr di farina

500 gr di burro freddissimo tagliato a cubetti

1 cucchiaino di sale

250 ml di acqua ghiacciata

 More...

Mini scotch eggs e Jamie's italian

4. March 2013 16:35 | Stampa

Se c'è una cosa che non faccio MAI è andare a mangiare al ristorante italiano quando sono all'estero.

Lo evito sempre quando sono in vacanza e avevo intenzione di fare lo stesso ora che vivo qui.

Le ragioni sono sempre le stesse. Il rischio di rimanere delusi o nauseati è altissimo.

Inoltre a casa mia si mangia una discreta cucina italiana per cui non ne vedo l'esigenza.

Il fatto è che anche il miglior chef italiano che possieda un ristorante all'estero deve piegarsi alla legge del mercato, per cui la cucina finirà necessariamente per subire una forzatura, al fine di incontrare i gusti del luogo.

Io non ci sto a questa forzatura, per cui, semplicemente evito.

Infine mi piace scoprire cose nuove, le cose vecchie me le cucino da sola.

Ma non potevo non fare un'eccezione per Jamie Oliver.

Ero troppo curiosa di mangiare nel suo ristorante italiano a Bath e così ci sono andata.

Delusa?

NOOOOOOO!!!

E' questa la grande sorpresa per me....Mi è pure piaciuto!!!

Io comunque non la definirei cucina italiana. E' piuttosto la sua interpretazione della cucina italiana, figlia di uno studio attento e onesto. Reinventata utilizzando ingredienti sia italiani che inglesi, nel suo solito stile accattivante, originale e genuino.

Lui non c'è fisicamente ma si trova everywhere e ci tornerò, anche....eccome se ci torno!

Oggi invece vi propongo una ricetta british, di uno chef very british che non è Jamie ma Gordon Ramsey, dal suo libro Great British Pub Food, un libro molto interessante che sto scoprendo piano piano.

Io ho sostituito le uova con uova di quaglia, perciò mini, quindi ho dimezzato le dosi per circa 6 ovette

Mini scotch eggs

 

 

More...

La mia ricetta su

 

 

il secondo libro dell'MTChallenge!

 

 

Seguimi

 

 

Google+

Anch'io sono

 

Convertitore cups/grammi

Image and video hosting by TinyPic

Le ceramiche utilizzate in questo blog sono una produzione artigianale "I Cocci" www.icocci.org

 

I consigli della nutrizionista

Ricette per mese

TextBox