Cheesecake salato alla ricotta e pera, con Blue Stilton e gelatina di barbabietola arrostita

25. maggio 2016 09:00 | Stampa

Il mio modo di cucinare é sempre stato molto tradizionale. Mi é sempre piaciuto cucinare piatti familiari, tramandati da mia madre o da mia nonna. Magari copiavo una ricetta della zia, ma difficilmente mi lanciavo in qualcosa di "esotico".

Finché non ho iniziato con il blog.

Ho allargato un pochino i confini della mia cucina, non troppo, ma iniziavo a lanciarmi in qualcosa di diverso.

Da quando mi sono trasferita in UK il mio modo di cucinare si é stravolto.

Ora i piatti che mi erano familiari li cucino forse 10 volte l'anno e, spesso mi lancio in tradizioni diverse dalle mie, le mescolo, faccio esperimenti, studio, mi diverto.

Ma quello che piú mi diverte fare in genere é stravolgere le mie tradizioni. Talvolta "italianizzando" o "napoletanizzando" una ricetta prevalentemente inglese e , talvolta, infilando un ingrediente o una sfumatura inglese nelle mie ricette tradizionali.

Come in questo caso.

Ho preso la ricetta di uno dei miei dolci preferiti, la torta ricotta e pera di Sal De Riso, e l'ho stravolta un pó.

Per prima cosa é diventata salata.

Poi ci ho aggiunto l'accento british con lo Stilton e ho completato con la gelatina di barbabietola che, secondo me, sta benissimo sia con i formaggi che con le pere.

E' venuta fuori una delizia. Sono riuscita a mantenere il carattere della ricetta originale, giocando un pó tra il dolce ed il salato, ed aggiungendo un pizzico di aciditá e carattere con lo Stilton.

Lo so che non dovrei essere io a dirlo ma a noi é piaciuta tanto.

Quindi questa é la mia proposta salata per l'MTC n57 e per Fabio ed Annalú.

 

Cheesecake salato alla ricotta e pera, con Blue Stilton e gelatina di barbabietola arrostita

  

 

Per il biscuit alla nocciola salato

100 g di uova (2 circa)

40 g di xylitolo

60 g di nocciole tostate e ridotte in farina

20 g di farina 00

4g di xantana

30 g di burro fuso

2 g di sale

 

Farcia alla ricotta, pere e Stilton

250 g di ricotta

100 g di panna fresca

50 g di Blue Stilton

30 g di parmigiano grattugiato

1 pera

1 cucchiaio di amido

un cucchiaio di olio exttravergine di oliva

succo di 1/2 limone

2 fogli di gelatina

1 pizzico di sale

pepe

 

Geleé alla barbabietola arrostita

200 g di barbabietola

2 fogli di gelatina

un rametto di timo

uno spicchio d'aglio

1 pizzico di sale

 

 

Per il biscuit

Montare le uova con lo xylitolo fino a triplicarne il volume.

Mescolare le farine con il sale e la xantana ed aggiungerle in 3 riprese alle uova montate, incorporando con movimenti dal basso verso l'alto per non perdere l'aria formata.

Infine aggiungere il burro fuso.

Foderate una teglia con la carta da forno. Con il sac a poche formate un cerchio della dimensione del cheesecake e cuocete in forno a 180 gradi per circa 15 minuti.

Per la farcia.

Mescolare la ricotta con le fruste fino ad ottenere un composto spumoso.

Tagliate la pera a dadini.

Scaldate una padella con un filo d'olio e aggiungete la pera ed il succo di limone. Quando la pera inizierá a rilasciare un pó di succo, aggiungete l'amido, mescolate e togliete dal fuoco.

Nel frattempo sciogliere lo Stilton con la panna.

Ammollate la gelatina in acqua fredda per 10 minuti, strizzatela e incorporatela alla panna e Stilton.

Aggiungete alla ricotta insieme alla pera e mescolate.

Foderate un un anello con un foglio di acetato e mettete sul fondo il biscuit. Versateci sopra la farcia e fate riposare in frigo per un'oretta.

Nel frattempo preparate la gelatina alla barbabietola.

Avvolgete le barbabietole in carta d'alluminio insieme ad uno spicchio d'aglio ed un rametto di timo. Arrostitele in forno per circa un'ora.

Provate la cottura con una forchetta, quindi sbucciatele e frullatele insieme al loro succo, un filo d'olio, sale, pepe ed un rametto di timo. Riducete in purea abbastanza fine.

Ammorbidite la gelatina in acqua fredda per 10 minuti, scaldate un pó di purea di barbabietola e scioglietevi la gelatina ben strizzata, quindi unite al resto della purea.

Versate sulla superficie del cheesecake e mettete in frigo a riposare per un paio d'ore.

Sformate e servite con dadini di pera e barbabietola arrostita.

 

 

 

 Con questa ricetta partecipo all'MTC n57

gli sfidanti

 

 

 

La farina di castagne, dal primo al dolce

17. novembre 2013 19:59 | Stampa

Temevo di non poter partecipare questo mese.

Con un bimbo di meno di un mese ed un'altra piccolina a cui badare e con mia madre che è rientrata in Italia da più di una settimana, pensavo sinceramente di dover saltare la sfida di novembre dell'MTC.

Ma io sono l'icona dell'MTC, non posso saltare, nemmeno con un tema così complesso, bello e ampio come questo mese.

Non una ricetta ma un ingrediente, le castagne! 

I nostri neuroni impazziti hanno iniziato a girare vorticosamente e la povera Serena ancora non sa in cosa si è cacciata, ma inizia ad averne un'idea secondo me.

Prendete me, per esempio, non dovevo partecipare ed oggi mi sparo 2 ricette :-) e ho altre cartucce ancora da sparare.

Entrambe con la farina di castagne e per entrambe ho preso spunto dalle mie tradizioni campane.

Iniziamo da primo.

Scialatielli di castagne con finta genovese di cipolle rosse e sidro

 

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Pizza hot dog bites con licoli

28. maggio 2013 17:05 | Stampa

Mai, mai nella vita avrei immaginato di fare una pizza così.

Lasciatemi spiegare un attimo come funziona la pubblicità porta porta qui in UK.

E' un incubo!

A parte che la cassetta della posta è integrata nella porta quindi, ogni volta che ricevo posta, salto letteralmente dalla paura perchè sembra che qualcuno ti stia entrando in casa. Dopo quasi 6 mesi che vivo qui, ancora non ci ho fatto l'abitudine.

Ma la cosa più stressante è la quantità di volantini che ricevo ogni giorno, perlo più di pizzerie, ristoranti cinesi, indiani, kebab, insomma, take away in generale.

Ho la collezione dei volantini della pizzeria Domino, qui vicino, che fa la vera "pizza italiana", vorrei farvela vedere.

Un giorno ho ricevuto il volantino di Pizza Hut, la catena americana. Con un'offerta che "non potevamo riufiutare" e una gigantografia di una pizza con cornicione ripieno di hot dogs.

Mia figlia e mio marito sono stati subito soggiogati dal marketing e quella sera stessa abbiamo ordinato quella pizza per cena.

Ma siccome io sono blogger inside e pure un poco terrona, non potevo non rifare quella pizza a casa mia e con le mie manine :-)

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Babà stregati con spuma al cioccolato e la mia prima volta con il sifone

21. gennaio 2013 20:54 | Stampa

Oddio, detta così non suona proprio benissimo...

Per Natale mi è stato regalato un sifone, a dimostrazione del fatto che, per quanti ammenicoli io abbia in cucina, non sono mai abbastanza.

Il sifone è "un'indispensabile" (non dite al mio garcon che non è vero) strumento per preparare spume, mousse e salse montate.

A dire il vero, credevo fosse più complicato da usare, ed invece è andata bene la prima.

E' composto da un contenitore in cui versare gli ingredienti, un tappo a in cui inserire le cartucce di aria compressa e le bocchette che servono per creare le varie spume. 

In generale funziona così. 

Si inseriscono gli ingredienti nel contenitore, perfettamente liquidi e senza grumi per evitare di intasare le bocchette.

Si lascia in frigo a raffreddare per qualche ora.

Si carica con le cartucce di aria compressa, una se il sifone è da mezzo litro, due se da un litro.

Si agita energicamente più volte.

Si eroga la spuma.

It's easy! It's fun!

 

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Petti di fagiano e bacon con salsa alle cipolle caramellate e sidro

16. gennaio 2013 16:45 | Stampa

Iiiiiuuuuuuuuuu.....c'è nessuno?

Ogni tanto mi faccio viva qui, ma credo che la mia assenza andrà avanti ancora per un pò.

Traslocare è sempre un grande impegno, traslocare all'estero è un delirio! Soprattutto se non si ha nessun aiuto ed una bimba di 2 anni che richiede attenzioni a cui badare.

Quindi, spesso, la sistemazione della casa e l'aggiornamento del blog passano in secondo piano e preferisco portarla al parco o giocare con lei per qualche minuto.

Riuscirò ad organizzarmi meglio, giuro! Quello che mi dispiace di più è che non riesco più a passare per i vostri blog con la solita assiduità e neanche a rispondere ai vostri commenti, ma mi impegnerò di più.

Intanto sto sondando il terreno qui, e sto scoprendo i nuovi ingredienti a mia disposizione.

Vi ho già parlato del Farmer Market. Si tratta di un mercato che si tiene qui ogni sabato mattina e che riprende un pò il vecchio concetto de "dal produttore al consumatore". Questo consente un risparmio di denaro sia per chi compra che per chi acquista, la sicurezza di avere davanti produttori, e di conseguenza prodotti, locali e in stagione. Ovviamente io non salto un sabato! Ok, ci sono stata solo 2 volte, ma i sabati che ero qui ci sono andata....diciamo che ho intenzione di non saltare un sabato, o quasi.

In un angolino del mercato c'è anche un cacciatore, con tanto di cappello con piume di fagiano, e sabato scorso abbiamo acquistato due cose da lui.

Una è l'ingrediente principale della ricetta di questo post e l'altro è finito in una pie e presto lo scoprirete.

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La mia ricetta su

 

 

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