Zeppolone di San Giuseppe con namelaka al limone e amarene

18. marzo 2018 21:37 | Stampa

Orami festeggiamo le feste della mamma e del papá due volte l'anno.

Eh si, perche in Italia e in Inghilterra non coincidono.

La festa del papá in Inghilterra si festeggia a fine giugno, mentre quella della mamma a metá marzo.

Per cui, siccome a noi non piace perdere nessuna occasione, abbiamo deciso di festeggiarle entrambe.

Tanto piú che i bambini a scuola comunque preparano qualcosa per farci gli auguri e intanto non vogliamo fargli perdere le tradizioni italiane.

Quindi oggi, un normale lunedí in Inghilterra, noi festeggiamo la festa del papá italiana e lo facciamo, come al solito con le zeppole.

Quest'anno ho deciso di allontanarmi un pó dalla tradizione, intanto perché nel blog ce ne sono giá due di ricette di zeppole tradizionali, e poi mi andava di provare qualcosa di diverso.

Intanto se volete saperne di piú di questa festa, delle zeppole ed avere altre idde e ricette, andate sulla pagina del Calendario del Cibo Italiano che oggi celebra appunto la Giornata delle Zeppole di San Giuseppe.

Zeppolone di San Giuseppe con namelaka al limone e amarene.

 

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Barely Legal Dessert

22. gennaio 2018 12:36 | Stampa

 

Scrivendo questo post mi sono resa conto che non scrivo su questo blog dal 16 ottobre!!!

E devo confessare che anche in questo momento mi sento vittima della sindrome della pagina bianca.

So che devo scriverlo ma nella mia testa c'é il vuoto.

E' un periodo abbastanza lungo che va cosí per cui ormai non credo che passerá.

Per un pó mi era anche passata la voglia di cucinare. Per fortuna quella mi é tornata e pure alla grande. Ma adesso sono piú nella fase della cucina reale, quella da condividere con le persone che mi stanno attorno e non quelle dietro uno schermo. Senza la pressione di mettere il cibo in un piatto pensando alla foto che sto per scattare.

E devo dire che questo mi dá una libertá incredibile di cui, in questo momento, ho tanto bisogno.

Ma, ormai lo sapete, il richiamo dell'MTC é piú forte della mia indolenza e questo mese il tema é fichissimo.

 

Sapete, dopo 5 anni che vivo all'estero, la mancanza del cibo e dei sapori del mio Paese va scemando. Cerco di cogliere il buono che ogni luogo ha da offrirmi e non torno piú in Italia con la foga di mangiare pizza, mozzarelle, frutti di mare e tutto quanto ero abituata ad avere a disposizione.

Sento ancora la mancanza dei luoghi, dei profumi, delle persone, quelle sempre, ma il cibo no.

Eppure c'é una cosa che ogni volta che torno in Italia ho bisogno di fare, ed é l'aperitivo. Qui non esiste! Ma perché?

Qui si inizia a bere e non si finisce piú. E soprattutto non si mangia nulla! Niente noccioline, patatine, rosticceria riscaldata, nulla! 

Non so come facciano gli inglesi a scolare litri e litri di birra senza ingoiare nulla di solido. Per poi passare al super alcolico. Roba per altri stomaci. Non il mio.

Il mio é tipo da Negroni al bar che affaccia sul mare, mangiando pizzette.

 

Sono sicura che in questo io e Giulia, la vincitrice di non mi ricordo piú quale mese, comunque la gara precedente, siamo simili. O meglio lo so!

Sua é stata l'idea della sfida alcolica. Inventare un piatto facendoci ispirare da un cocktail, cercando di non stravolgerlo troppo, manenendo comunque bene chiare le proporzioni in modo che resti bene identificato.

La mia prima idea era una roba semplice. Il cocktail al quale avevo pensato era un Daiquiri e da lí avrei elaborato un brandy snap, che é un biscottino inglese, tipo un cannolo ma di caramello. In genere si riempie di panna o si serve con il gelato.

Ma poi ho trovato questo cocktailQui altre notizie sul cocktail.

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Cannoli di pasta sfoglia per l'MTC

15. ottobre 2017 07:23 | Stampa

Come ho giá detto diverse volte fra queste pagine, io non ho pazienza.

Non ho problemi con le attese, amo fare ricette che richiedono lunghi tempi di preparazione, lunghe cotture, riposi di ore, giorni.

Quello che mi riesce difficile é tutto ció che ha a che fare con cose piccole, minuziose, che richiedono grande manualitá che io non ho.

Ma come dice sempre il mio garcon, laddove manco di pazienza e manualitá, sopperisco con una grande passione ed una buona dose di capa tosta.

Il mese scorso Francesca ha vinto l'MTC e questo mese ci propone la ricetta dei cannoli di sfoglia, una ricetta tecnica ma allo stesso tempo creativa, quindi una delle mie preferite.

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Gelato al popcorn con popcorn caramellato e pepe nero

23. giugno 2017 23:36 | Stampa

Oggi il Calendario del Cibo Italiano celebra il gelato.

Un classico Italiano, da sempre simbolo del nostro paese in tutto il mondo e una golositá che accompagna le nostre estati ma non solo.

Io ho da poco provato questa ricetta tratta dal libro Nopi, di Yotam Ottolenghi e Ramael Scully, ed é stato tamlmente apprezzato che non posso fare a meno di condividerlo qui.

Gelato al popcorn con popcorn caramellato e pepe nero

Per 4 persone (fameliche):

60 g di burro

150 g di semi per popcorn (180g una volta cotto)

500 g di panna

700 ml di latte intero

2 baccelli di vaniglia, tagliati in due per il lungo, semi a parte

4 tuorli d'uovo

160 g di zucchero semolato

1 1/2 cucchiaio di sciroppo di glucosio

1/2 cucchiaino di pepe nero appena macinato

sale marino grosso


In una pentola munita di coperchio, fate scaldare il burro finché non inizia a fare la schiuma, quindi aggiungete i semi di popcorn mescolando in modo che siano uniformemente ricoperti di burro.

Coprite con il coperchio e cuocete scuotendo la pentola spesso finché i semi non iniziano a scoppiare. Non appena lo scoppiettio e finito togliete dal fuoco e lasciate 40 g di popcorn da parte per la decorazione e trasferite il resto in un contenitore capiente.

 

Scaldate il latte, la panna e la vaniglia nella stessa pentola dove avete cotto il popcorn. Cuocete a fuoco basso finché non inizia a bollire.

Versate nel contenitore con il popcorn, mescolate bene, coprite con la pellicola e lasciate raffreddare.

Mettete in frigo per una notte.

 

Il giorno dopo, riportate il composto a temperatura ambientee filtratelo con un colino, strizzando bene il popcorn (io ho usto uno schiacciapatate).

 

Sbattete i tuorli con 100 g di zucchero finché non diventano spumosi, unite il composto di panna e latte continuando a sbattere. Trasferite il tutto in una pentola e cuocete a fuoco basso, sempre mescolando, finché non si addensa e diventa una crema. Ci vorranno circa una decina di minuti.

Togliete dal fuoco e lasciate raffreddare. QUindi mettete tutto in gelatiera per una mezz'ora o finche non assume la consistenza di un semifreddo.

Conservate in congelatore ma ricordate di tirarlo fuori 5 minuti prima dell'utilizzo.

 

Per il popcorn caramellato.

Mettete il rimanente zucchero e lo sciroppo di glucosio in una pentola antiaderente e cuocete a fuoco medio, scuotendo la pentola ma senza mescolare finché non inizia a caramellare e diventa di un colore dorato. Abbassate il fuoco ed aggiungete i popcorn, il pepe e mezzo cucchiaino di sale. Mescolate una volta poi inumidite i bordi della pentola con un pennello e continuate cuocere per un minuto mescolando continuamente.

Quando il popcorn sará completamente caramellato, togliete dal fuoco e lasciate raffreddare su una teglia ricoperta di carta da forno.

 

Servite il gelato con il popcorn caramellato.

Il tiramisú dei Caraibi

22. novembre 2016 22:57 | Stampa

 

 

- Perché il rum finisce sempre?

Perché finisce nel tiramisu!

 

-Dove punta la bussola di Jack Sparrow?

- Punta verso la cosa che piú desideri al mondo.

 

- E dove punta la mia bussola?

Come da 48 edizioni dell'MTC, a vincerlo. Ma come Jack Sparrow non ci arrivo mai ma per lo meno insisto.

 

Dunque, ricapitoliamo.

Con il tiramisu, ho quasi finito di spuntare la lista di tutte le ricette che ancora mi chiedevo coma mai non fossero finite nel calderone dell'MTC.

E a mettercelo é stata la mente deviata geniale di Susy del blog Coscina di pollo con un tris di tapas stellari, oserei dire.

Ed io gia lo sapevo che il suo non sarebbe stato un MTC come tanti... e infatti.

La ricetta sarebbe anche un classico, il tiramisu, ma l'idea é di ispirarci ad un'icona sexy del cinema, di cui Susy é una vera appassionata.

E quindi la mia mente subito é volata verso colui che risveglia il mio ormone piú di chiunque altro del cinema, vuoi perché é un personaggio eclettico, a volte irriconoscibile nei suoi travestimenti, vuoi perché ha interpretato ruoli da bel tenebroso che sono quelli che a noi donne piacciono di piú, vuoi perché é bono, io ho pensato subito a Johnny Depp.

Di tutte le sue interpretazioni quella che ho sempre adorato é quella di Jack Sparrow.

So che non sará originale, ho provato a pensare a qualche altra cosa, ma ormai il mio tiramisu prendeva forma dall'ispirazione data dalla saga de I pirati dei Caraibi. E quindi ve lo beccate.

Prima peró di presentarvi la ricetta vorrei fare dei ringraziamenti.

Il primo va ad amazon perche ho trovato una bussola che é una riproduzione quasi identica a quella di Jack Sparrow ed é stata consegnata in tempi record e senza Prime.

Il secondo, doveroso, va a mio marito, che non solo ancora non ha chiesto il divorzio, nemmeno quando gli ho illustrato il mio piano di riprodurre la Jolly Roger in cioccolato, ma che addirittura mi ha assecondata per 40 secondi circa nella mia idea di infilare il tiramisú in una sorta di riproduzione della Perla Nera, sempre in cioccolato.

Quando abbiamo iniziato a progettare i cannoni, abbiamo abbandonato l'idea.

E comunque la Jolly Roger in cioccolato l'ho fatta, é brutta ma l'ho fatta, e con questo credo di aver fatto tutto per l'MTC.

 

Tiramisú dei Caraibi

 

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