Strudel speziato alle mele e rabarbaro con gingered rhubarb curd

24. February 2014 14:18 | Stampa

N.B.

Questo post è stato scritto a puntate, 5 per la precisione. Quindi non so bene cosa ho scritto, so solo che ormai scrivere post è diventato uno sport per me. Immaginatemi mentre tengo il laptop in equilibrio su una gamba e batto tasti con il naso mentre con una mano allatto e con l'altra faccio puzzle di Minnie.

Vi è mai capitato di non avere un'idea precisa per una ricetta, poi di imbattervi in un ingrediente e all'improvvisi si accende la lampadina e tutto è chiaro nella vostra mente?

A me è successo con questo strudel. Sapevo che ci volevo mettere le mele però non volevo fare il classico strudel.

E' uno di quei casi in cui è l'ingrediente che trova me, mi succede spesso.

Così un giorno di pioggia ( ma va?) lo vedo, e decido precisamente cosa fare.

Parlo di succosissimo, bellissimo, rossissimo rabarbaro. 

In questo periodo è ancora una primizia, in genere le evito perchè non sono ancora il meglio, ma raramente l'ho visto così bello e non ho resistito.

Ne ho preso un chilo e l'ho usato sia per il ripieno che per l'accompagnamento e ho scoperto che il curd al rabarbaro è buono da morire!

 

Ingredienti:

Per la sfoglia:

150 g di farina 00

100 ml di acqua

1 cucchiaio di olio

1 pizzico di sale

 

Per il ripieno:

300 g di rabarbaro

400 g di mele royal gala

80 g di zucchero muscovado

30 g di mandorle

la buccia grattugiata di un'arancia

1/2 cucchiaino di zenzero grattugiato

1/2 cucchiaino di chiodi di garofano

1/2 cucchiaino di cannella

3 cucchiai di Porto

50 g di pane grattugiato

30 g di cranberries disidratati

30 g di burro + 20 gr per spennellare

un cucchiaio di mandorle in lamelle

Preparazione:

Per la sfoglia seguite il procedimento del post di Mary.

Per il ripieno. Fate rinvenire i cranberries con il Porto per una mezz'oretta. Nel frattempo fate sciogliere il burro in un pentolino e fateci rosolare il pane grattugiato finchè sarà dorato. Togliete dal fuoco e aggiungete lo zest di un'arancia e le spezie.

Sbucciate e tagliate a dadini le mele circa un cm per lato. Allo stesso modo tagliate il rabarbaro eliminando le parti più dure e le foglie. Tritate grossolanamente con un coltello le mandorle ed unite tutti gli ingredienti, il pangrattato, i cranberries con il Porto e mescolate.

Versate il ripieno sulla sfoglia che avrete steso come descritto da Mary, fate un paio di giri aiutandovi con la tovaglia, poi ripiegate i bordi laterali e continuate ad arrotolare fino alla fine.

Spennellate con burro fuso, cospargete con le mandorle a lamelle e ancora un pò di burro fuso. 

Infornate a 180° per 45 minuti circa.

Intanto prepariamo il curd.

Ingredienti per il curd:

600 g di rabarbaro

2 cm di radice di zenzero grattugiata

200 g di zucchero

100 g di burro

3 uova grandi

Preparazione:

Questa dose è per circa 700 g di curd.

Lavare e tagliare il rabarbaro a dadini, frullarlo e filtrare la polpa per ottenere un succo. Dovreste ottenere circa 250 ml di succo. Aggiungervi lo zucchero, le uova leggermente sbattute e il burro tagliato a pezzettini. 

Cuocere a bagnomaria sempre mescolando finchè il composto non velerà il cucchiaio. Riporre nei barattoli a conservare in frigorifero. Si conserva circa una settimana, se ci arriva....

Una volta cotto e raffreddato lo strudel, spolverate con zucchero a velo, tagliatelo a fette e servitelo con il curd.

 

Con questa ricetta partecipo all'MTChallenge di febbraio

gli sfidanti

Millefoglie di fillo alle fragole

1. July 2013 14:58 | Stampa

Domani finalmente si parte per le vacanze. Si torna in Italia dopo 6 mesi qui in UK.

L'inverno è stato lungo, ma la primavera è stata generosa.

Inizio davvero ad innamorarmi di questo posto, per quello che offre, per come lo fa, così generoso, come non mi aspettavo. Ma mi manca casa mia, mi manca la mia famiglia e non vedo l'ora di passare alcuni giorni con loro.

Per cui il blog chiude fino a fine luglio, ma non preoccupatevi, non vi lascio a bocca asciutta.

Vi saluto con un dolcino che a noi è piaciuto tantissimo, molto semplice e fresco, adattissimo alla stagione.

La ricetta originale prevedeva le arance, ma io ho preferito le fragole che in questo periodo sono buonissime, almeno qui. Ma potete usare tutta la frutta che volete.

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Cheesecake agli alchechengi - Winter cherries cheesecake

10. February 2013 09:33 | Stampa

 

 

 English version below 

Domani è Carnevale ed io non ho pubblicato nessuna ricetta carnevalesca. Il motivo è che non ne ho preparate quest'anno.

Io non amo il Carnevale, è una festa che non mi piace festeggiare, soprattutto si festeggia in compagnia e qui siamo solo noi tre. 

Inoltre qui non si festeggia, non c'è aria di festa e, inevitabilmente, me ne sono anche dimenticata. 

Me ne sono ricordata solo domenica quando, in diretta su skype, ho visto i miei familiari con il sanguinaccio della nonna e che avevano mangiato la lasagna della nonna.

Voi mi direte di farlo per la Patata, che si diverte a travestirsi....per me è ancora troppo piccola per queste cose. Inoltre qui i bambini si travestono ogni volta che vogliono. Spesso ti ritrovi al parco o al supermercato una bella principessa o spiderman. Le scuole che abbiamo visitato avevano tutte uno scatolone colmo di costumi per giocare ogni giorno. Quindi anche questo non è un buon motivo per festeggiare.

D'altronde "paese che vai, usanze che trovi" e quindi io mi adeguo, se mi va.

Intanto qui si vedono cuori da tutte le parti, il che mi ricorda che in settimana ricorre San Valentino.

Su questo mi trovate più preparata e posso suggerirvi un dessert, veloce, leggero e perfetto per concludere una cenetta romantica.

  

Cheesecake agli alchechengi

 

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Babà stregati con spuma al cioccolato e la mia prima volta con il sifone

21. January 2013 20:54 | Stampa

Oddio, detta così non suona proprio benissimo...

Per Natale mi è stato regalato un sifone, a dimostrazione del fatto che, per quanti ammenicoli io abbia in cucina, non sono mai abbastanza.

Il sifone è "un'indispensabile" (non dite al mio garcon che non è vero) strumento per preparare spume, mousse e salse montate.

A dire il vero, credevo fosse più complicato da usare, ed invece è andata bene la prima.

E' composto da un contenitore in cui versare gli ingredienti, un tappo a in cui inserire le cartucce di aria compressa e le bocchette che servono per creare le varie spume. 

In generale funziona così. 

Si inseriscono gli ingredienti nel contenitore, perfettamente liquidi e senza grumi per evitare di intasare le bocchette.

Si lascia in frigo a raffreddare per qualche ora.

Si carica con le cartucce di aria compressa, una se il sifone è da mezzo litro, due se da un litro.

Si agita energicamente più volte.

Si eroga la spuma.

It's easy! It's fun!

 

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Bicchierini di mousse al cioccolato bianco e salsa all'arancia

14. December 2012 12:10 | Stampa

Mi sono resa conto che sono 10 giorni che non aggiorno il blog!

Mi dispiace ma è un periodo molto impegnativo per me e, per forza di cose, il blog resta indietro.

Sono appena tornata da una splendida settimana in Inghilterra. La mia nuova vita! Non vedo l'ora di iniziare davvero.

Il bilancio è positivo. Certo, ho un milione di cose, la casa da sistemare, il nuovo quartiere da esplorare e una città splendida, Bath, ancora tutta da scoprire!

Per ora vediamo se riesco a riassumere in pochi punti quello che ho trovato fantastico di questo posto.

1. Il clima

Si, fa freddo! Ma non è uno schifo come mi aspettavo.

Indovinate quante volte ho usato l'ombrello in una settimana....0! E sono uscita tutti i giorni.

Forse sono stata fortunata, ma mio marito, che sta lì da inizio novembre, mi ha confermato che piove pochissimo e spesso ti regala una splendida giornata di sole. 

 

2. Gli inglesi

Forse anche qui sono stata fortunata. Ma girare un nuovo quartiere e notare che la gente ti sorride solo perchè, per caso, hai incrociato il loro sguardo, è davvero incoraggiante.

Chiedere un'informazione ed ottenere tanta gentilezza e disponibilità è grandioso e inaspettato, anche se non parli bene la lingua e forse, in questo caso, sono ancora più disponibili.

Mai paragonare gli inglesi ai londinesi, forse un pò stufi dei tanti turisti, e meno inclini a farsi capire. 

3. L'ordine e il rispetto

Qui, se ci sono due persone alla fermata dell'autobus automaticamente si forma una fila.

Se qualcuno ti urta accidentalmente, anche se così piano che neanche te ne accorgi, parte immediamente il "Sorry", più sorriso of course.

All'aeroporto mia figlia ha letteralmente travolto un ragazzo e la sua valigia solo perchè si trovavano nella sua traiettoria e lui ha chiesto scusa a me e si è spostato!

Tornata a Termini, in un istante mi sono resa conto che è di questo che ho bisogno in questo momento della mia vita.

In realtà non ero neanche scesa a Termini perchè non riuscivo a scendere dal treno per la gente che tentava di salirci.

Immaginate. Io sola, passeggino, bimba di 2 anni con Ciocciobello annesso e valigia e neanche una persona che mi facesse passare! Bastardi! 

Questo in Inghilterra non succederebbe, MAI!

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