La ricetta nel mio cassetto

8. ottobre 2012 13:05 | Stampa

Oggi è l'ultimo giorno per partecipare al mio contest Una ricetta nel cassetto e posso dire finalmente....CI SONO RIUSCITA!!!! Anzi, mi sono riusciti.

Per il giorno di chiusura del contest, ho preso coraggio e ho tirato fuori dal mio cassetto la ricetta che più di tutte mi stava a cuore, perchè ci ho provato più volte senza riuscirci e l'avevo accantonata con l'etichetta "Nun è cos' pe mme!"

E invece, tra venerdì e sabato, mi sono messa d'impegno, ho studiato per una settimana questa ricetta, l'ho stampata, l'ho ristudiata e poi mi sono lanciata.

Dovevate vedermi sabato sera saltellare per tutta la casa gridando "Sfoglianoooooo" con mio marito che mi guardava con una faccia tra il divertito e il rassegnato e mia figlia che mi imitava divertita Smile.

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Challah a lievitazione naturale

29. giugno 2012 15:38 | Stampa

La Challah è un pane bianco tradizionale ebraico, che viene consumato durante lo Shabbat, ma anche durante altri giorni di festa. E' a forma di treccia ed è un pane morbidissimo.

La ricetta mi è stata data da un nuovo amico virtuale, Robert, ed è la ricetta che lui fa ogni venerdì, quindi molto più che collaudata. Io ho fatto solo delle piccole variazioni, soprattutto nei tempi di riposo, perchè ho utilizzato il mio blobbino. Per il resto ho seguito la sua ricetta che è per una sola challat.

Tradizionalmente, invece, ne vengono preparate 2 e una parte dell'impasto viene bruciato e non consumato.

Ha un sapore leggemente dolce quindi è perfetto sia durante i pasti che a colazione o merenda, ovviamente per chi, come me, non lo mangia per motivi religiosi ma solo perchè è buonissima.

Io l'ho anche congelata a pezzi e centellinata per qualche giorno.

 

Ingredienti:

500 gr di farina 0

60 gr di zucchero

1 uovo

50 gr di olio (meglio se d'oliva)

2 gr di sale

12 gr di lievito fresco (io ho sostituito con 100 gr di lievito naturale liquido, rinfrescato 2 volte)

200 ml di acqua tiepida

un uovo per dorare 

 

Preparazione:

Setacciate la farina. In una ciotola mescolate con una frusta l'olio, lo zucchero, l'uovo, il sale e l'acqua tiepida.

In una grossa ciotola disponete la farina setacciata a fontana con al centro il lievito e il composto precedentemente mescolato. Impastate per almeno 15 minuti, se preferite potete usare l'impastatrice.

Dovrà risultare un impasto morbido ed elastico. Mettetelo in una ciotola ricoperta da pellicola e lasciate riposare tutta la notte in frigorifero.

Il giorno dopo, togliete dal frigo e lasciatelo a temperatura ambiente per un paio d'ore. Quindi infarinate bene il piano di lavoro, rovesciatevi l'impasto e dividetelo in sei parti. Formate sei cilindretti non troppo spessi e intrecciateli fra di loro. Potete fare anche 2 trecce da tre cilindretti e poi sovrapposte.

Io ho voluto intrecciarla dividendola i sei parti, sembrava una cosa difficile, ma poi sono riuscita anche a fare un tutorial per voi ;-)

Una volta intrecciata, lasciatela lievitare ancora un altro paio d'ore, poi spennellatela con un tuorlo d'uovo sbattuto e cospargete con semi di sesamo o di papavero.

Cuocete in forno caldo a 180° per 25 minuti. A 10 minuti dal termine della cottura spennellate nuovamente con l'uovo e terminate la cottura.

Potete anche riempire i cilindretti con uva passa o altra frutta secca.

 

Da Simonetta trovate la versione senza glutine

Filoncino di pane mediterraneo e panini alle olive

11. giugno 2012 14:25 | Stampa

Era da un pò che non mi dedicavo al mio "Blobbino" e dopo un pò ne sento la mancanza.

Così, questo week end ho approfittato della nuova febbre di mia figlia, che ci ha costretti in casa (DI NUOVO) per coccolare il mio secondogenito ;-)

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Pane misto integrale alle nocciole e miele di castagno

16. marzo 2012 16:56 | Stampa

Continuano le mie avventure con il blobbino (leggi lievito naturale liquido) che soggiorna nel mio frigo.

Per ora la nostra relazione non ha avuto intoppi; io lo nutro, lo saluto ogni volta che apro il frigo, lo proteggo dalle minacce di mio marito di gettarlo nel water e lui in cambio fa crescere i miei impasti.

Come sapete, il mio approccio verso il lievito naturale non è scientifico, ma va a sentimento, per cui in questo blog non troverete suggerimenti su come trattare il vostro blobbino, ma solo ricette che derivano dai miei esperimenti, finora tutti riusciti per fortuna.

Era da un pò che volevo provare la farina integrale della quale la Molino Chiavazza mi ha gentilmente omaggiata e questa è stata l'occasione ideale.

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Il patè....d'animo

15. febbraio 2012 10:50 | Stampa

E' quello che provo io ogni 5 del mese.... ok, metterò da parte i giochi di parole e il facile umorismo....

C’è una prima volta per tutto, ma che ogni prima volta sia legata all’MTC non me l’aspettavo…ho iniziato a settembre a intagliare per la prima volta la frutta, a ottobre ho fatto per la prima volta i bignè, poi ho affrontato il nemico baccalà (pace all’anima sua), in fine sono arrivate le tagliatelle e mò pure il patè….Che poi a me le cose pasticciate neanche mi piacciono molto.

Per fortuna il post di Bucci è molto dettagliato, così come quello di Alessandra, che stavolta ho interpellato anche via mail, così ho potuto affrontare anche questa sfida e devo dire che mi sono pure divertita.

Potevamo scegliere tra carne, pesce o verdure come ingrediente principale, ma ero certa che il mio patè sarebbe stato o di crostacei o di legumi.

Poi ho deciso che il mio sarebbe stato un patè-non patè e così è nato il…

Quasi patè al quasi hummus con polpette di mazzancolle e pane alla zucca con lievito naturale

 

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