Involtini alla palermitana e peperoni in agrodolce di Stefania

24. June 2014 11:18 | Stampa

Mi pregio dell'onore e del piacere di aver assaggiato questi involtini preparati proprio dalle sue mani. 

Sue di chi? Ma di Stefania! La forno star più famosa del web.

La prima volta che la incontravo ed ha accolto me e la mia famiglia come se ci conoscessimo da anni. Miracoli del web o dell'avere una passione in comune o forse è perchè è lei, non so. Fatto sta che in quell'estate siciliana, oltre questi splendidi involtini, ho conosciuto tre persone meravigliose di cui due sono coinvolte ne The recipetionist questo mese.

Ho scelto questa ricetta perchè adoro la cucina siciliana, soprattutto quella di Stefania, e perchè mi ricorda quell'estate. E ho deciso di accompagnarli con un'altra ricetta, sempre di Stefania, anche perchè un contorno ci voleva e quindi tanto valeva approfittare.

Ma partiamo dagli involtini.

Io ho esagerato con il ripieno così l'ho conservato in frigo ed il giorno dopo ho fatto scaldare uno spicchio d'aglio con un filo d'olio, ci ho sciolto un'acciughina e ci ho condito gli spaghetti. Sono venuti buonissimi, vi consiglio di provarci.

Involtini alla siciliana di Stefania

 


 

 

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Polpette di maiale di Cristiana

13. May 2014 17:16 | Stampa

Non so come sono riuscita a saltare il recipetionist di aprile e con lui l'occasione di copiare una ricetta di Stefania.

Mi è dispiaciuto tantissimo, ma il mese di aprile è passato senza che me ne accorgessi e meno male che era corto perchè non ricordo un mese così pesante da tanto, tanto tempo.

L'unico motivo per cui sono riuscita a superarlo è stato il pensiero che nel mese di maggio finalmente la mia mamma sarebbe venuta a trovarmi. Non vedo l'ora di passare queste due settimane con lei dopo tanto tempo.

Però sono riuscita a partecipare a maggio. Ed è stato pure facile.

Perchè tra me e queste polpettine di Cristiana è stato amore a prima vista.

Mi sono piaciute subito perchè mi sembravano dei piccoli gomitoli di lana, solo che non sono riuscita a rifarle perfette, piccole e precise come le sue.

Diciamo che le mie sembrano dei piccoli gomitoli di lana dopo che è passato un gatto.

Con mio marito che continuava a guardarmi con la faccia a forma di punto interrogativo, chiedendomi "ma perchè fai tutto questo?".

Perchè mi piace, ecco perchè!

 

Ingredienti (per circa 12 polpette):

 

40 g di noodles molto sottili

coriandolo fresco

1/2 spicchio d'aglio fresco

pepe

120 g maiale macinato (per me salsiccie sgranate)

1 cucchiaio di farina di riso

1 cucchiaino di salsa di soia

olio extra vergine di oliva per friggere

 

Preparazione:

Lasciar riposare in acqua i  noodles per farli ammorbidire. Io ho utilizzato dei noodles freschi, per cui ho saltato questo passaggio.

Tritare finemente il coriandolo ed unirlo insieme al pepe, alla salsa di soia, alla farina di riso e all'aglio tritato alla carne. Amalgamare bene e formare delle piccole polpette. 

Quando i noodles si saranno ben ammorbiditi iniziare ad avvolgerli sulle polpette.

Friggerle per qualche minuto nell'olio d'oliva. 

Servire con una salsa al chilli dolce.

 

Con questa ricetta partecipo al The reciptionist di maggio

Spezzatino di cervo al Porto con cipolle e albicocche e il pane da grasso

27. January 2014 15:29 | Stampa

Dal momento in cui ho scoperto il tema della sfida del mese di gennaio del MTChallange nella mia mente si è materializzata un'immagine. 

Un'immagine a cui penso dal primo istante in cui l'ho vista, senza mai avere avuto il coraggio di provarci.

L'immagine è questa.

E' una ricetta di Vincenzo Corrado, rivisitata dalla bravissima Giorgia Chiatto. Dato che conosco Giorgia personalmente e so quanto è brava anche se fa sembrare semplici persino le cose più complicate, avevo un pò di ansia al pensiero. 

Ma l'MTC fa scattare in me la voglia di provarci sempre e comunque, perciò mi sono lanciata e devo ringraziare le Calugi sisters per avermi dato l'occasione di farlo.

Il ripieno è una mia ricetta e la pagnotta è una ricetta di Paul Hollywood, ma mi sono ispirata alla ricetta di Giorgia per quanto riguarda la presentazione.

 

Ingredienti per 4 persone:

Per lo spezzatino

500 g di spalla di cervo

300 g di cipolle rosse

50 g di albicocche secche

250 ml di vino rosso

un bicchiere di Porto

250 ml di brodo vegetale

qualche bacca di ginepro

2 spicchi d'aglio

3 foglie d'alloro

sale e pepe

olio evo

Per il pane

da How to bake di Paul Hollywood (riproporzionata per il mio licoli e ridotta per ottenere 2 pagnotte da 500 g)

700 g di farina bianca forte

133 g di licoli

300 ml di acqua tiepida

15 g di sale

olio d'oliva per impastare

Per la presentazione

2 tuorli

25 g di burro

un bicchiere di latte

parmigiano grattugiato

 

Preparazione:

Iniziamo dal pane.

Mettere farina, licoli e sale in una ciotola, aggiungere 250 ml di acqua ed iniziarea mescolare con le mani, aggiungendo altra acqua se necessario, finchè non si formerà un impasto liscio e morbido che avrà assorbito tutta la farina dai bordi della ciotola.

Ungete una superficie da lavoro con poco olio ed impastate per altri 5-10 minuti.

Mettete l'impasto a lievitare in una ciotola unta, coperta da un telo pulito, per 5 ore ad una temperatura di 22-24 ° C.

Coprire due teglie con dei teli e infarinateli abbondantemente. Riprendete l'impasto lievitato e rovesciatelo su una superficie leggermente infarinata. Date delle pieghe e dividete in due dando la forma di una palla.

Mettete a lievitare sulle teglie, spolverate con altra farina e lasciate lievitare in un sacchetto di plastica per 10-13 ore ad una temperatura di 22-24° C.

Quando l'impasto sarà pronto praticate un taglio profondo nel mezzo e infornate a 200° C per 30-40 minuti.

Per lo spezzatino. Tagliate la carne a cubetti di circa 2 cm per lato e mettetela a marinare coperta dal vino, dal Porto e le spezie. Lasciate in frigo per circa 12 ore.

Prima di cuocere la carne, lasciatela fuori dal frigo per una mezz'oretta per farla tornare a temperatura ambiente. Poi scolatela dalla marinatura, asciugatela con carta da cucina e fatela rosolare con un pò d'olio in una pentola adatta alle lunghe cotture.

Quando sarà rosolata da tutti i lati, versatevi sopra la marinatura e lasciate sfumare.

Nel frattempo sbucciate le cipolle, tagliatele a fette spesse 2 mm e aggiungetele alla carne insieme al brodo. Coprite, abbassate la fiamma e lasciate cuocere per un paio d'ore, aggiungendo brodo se necessario.

Mezz'ora prima da fine cottura aggiungete anche le albicocche.

Ora tagliare la calotta ad una delle due pagnotte, scavare parte della mollica e metterla a bagno nel latte. Quando sarà ben imbevuta tritatela ed unitela allo spezzatino.

Riempite la pagnotta con il composto di carne e mollica, coprite con la calotta, spennellate con i tuorli sbattuti con il burro sciolto e cospargete con parmigiano grattugiato. 

Infornate a 180° C per 15-20 minuti.

 Con questa ricetta partecipo al MTChallenge di gennaio

gli sfidanti

Spezzatino di agnello all'aglio affumicato e Ale con dumplings al rafano

15. January 2014 10:54 | Stampa

Scusate, finisco di togliere le ragnatele dal blog e torno da voi........Fatto!

Salve! 

Chi non muore si rivede!

Ed io ogni tanto mi faccio viva tra queste pagine tanto amate quanto trascurate in questo periodo.

Se non ci fossero gli appuntamenti fissi (e spesso pure quelli riesco a saltare) questo blog sarebbe muto da ben più di un mese e mezzo.

Ma il piccolo Ale crescerà prima o poi o io riuscirò ad organizzarmi meglio....

Dicevamo, appuntamenti fissi, quindi MTC di gennaio, nuovo anno, nuova ricetta, nuovo vincitore.

A proposito....Buon Anno!

E buon anno anche a me che qualche giorno fa ho festeggiato il mio primo anno in espatrio, il mio primo anno in UK!

Non starò qui a far bilanci, perchè è presto, ma tanto è cambiato. La famiglia è aumentata, gli amici sono diversi e vengono da tutto il mondo, la lingua di mia figlia è in continua evoluzione, non faccio più un lavoro d'ufficio che iniziava a spegnermi e mi ritrovo a fare progetti per occupare il tempo, quando ne avrò, la città dove vivo non è bella, di più....sembra tutto bello e positivo, e lo è, ma il prezzo da pagare è molto caro, mi manca la mia famiglia, spesso.

Anche questo blog è cambiato. Ha perso un pò di napoletanità e ne ha acquistato in internazionalità. Molti spunti vengono dalla cucina britannica che è sottovalutata secondo me. Il mio modo di cucinare forse è diventato un pò più sofisticato e meno tradizionale, spero vi piaccia sempre, ma comincio ad acquistare maggiore consapevolezza di quel che faccio, non cucino più solo "a sentimento" ma studio, elaboro, sperimento, "inciarmo" :-D.

Dovrei cambiare il nome del blog in Yummy Bite? 

Anche questo spezzatino è così, un pò britannico per la presenza dei dumplings, accompagnamento tipico degli "stews" inglesi e per la marinatura con la Ale; un pò sofisticato per l'uso dell'aglio affumicato che ho appena scoperto e non lascerò mai più; un pò tradizionale perchè si tratta sempre di un italianissimo spezzatino.

Ed è buonissimo!

Smoked garlic and Ale Lamb stew with horseradish dumplings

 

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Ale venison chilli with black beans and Yorkshire puddings

27. April 2013 17:46 | Stampa

Lo ammetto, questo l'ho fatto molto "inglese", ma una volta scelto il tipo di carne mi è sembrato quasi naturale.

Questa è stata la mia prima idea, quando ho saputo che avremmo dovuto cucinare un piatto di carne. Ma ho dovuto scartarla perchè, secondo regolamento, non era prevista la marinatura e, ovviamente, era fuori discussione cucinare la carne di cervo senza.

Poi qualcuno più coraggioso di me ha proposto uno spendido chilli di cinghiale, aprendomi la strada....grazie Mapi!

Quindi sono tornata sui mie passi, e ho deciso di provare questa ricetta con il "venison", la carne di cervo appunto. Qui in Inghilterra è molto diffusa e a me è piaciuta tantissimo. E' una carne povera di colesterolo e di grasso, inoltre viene da un tipo di allevamento  sostenibile ed è sempre "free-range" (allevato all'aperto). 

Per la marinata ho scelto una classica Ale, una birra ad alta fermentazione dal colore ambrato e dal sapore dolce che, secondo me, si abbinava perfettamente al piatto.

La scelta dello Yorkshire pudding per accompagnare il piatto è venuta quasi naturale, è perfetto per tutti i tipi di piatti di carne, soprattutto quelli con sughetto.

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