Oggi parliamo di ricordi d'infanzia.... e vi rivelerò che ho imparato a cucinare grazie a mia nonna....fin qui niente di nuovo, cioè è un classico! Ma non nel mio caso!
Io ho imparato a cucinare perchè mia nonna odiava farlo e lo faceva male! Siccome io ho vissuto con lei per tutta la mia infanzia ho dovuto imparare, appena avuto il permesso di usare il fornello, ma per sopravvivenza e non per ammirazione, come avviene nella maggior parte dei casi.
Nonostante la sua reticenza ai fornelli, di mia nonna mi ricordo 3 ricette e cioè le uniche lontanamente commestibili che non avessero un vago retrogusto di bruciato o consistenze inimmaginabili.
- La pastiera, un classico che preparavo con lei tutti gli anni, il venerdì prima di Pasqua.
- La pizza, di cui portava solo il nome e per cui la prendevamo in giro perchè metteva nell'impasto anche le uova e le patate!
- E il dolce far niente
E oggi vi racconterò di quest'ultimo.
Era una preparazione a 6 mani, veniva cucinato il sabato pomeriggio quando venivano a farci visita i miei zii con mia cugina, così mia nonna intratteneva noi due nipoti con la preparazione di questo dolce.
Il tutto avveniva senza l'utilizzo di fruste elettriche ed io mi occupavo di montare gli albumi a neve....ripeto, a mano!
Mia cugina si occupava di tutti gli altri ingredienti e mia nonna dirigeva i lavori....dopo diversi anni ho capito perchè mia nonna lo chiamasse dolce far niente...facevamo tutto noi

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Non importa, perchè questo dolce era buonissimo, anche se di una semplicità disarmante, e questi momenti passati insieme erano davvero belli, sia nella mia mente di bambina che nei miei ricordi di nipote cresciuta che non ha più la sua nonna!
Per questi motivi potrei definirlo il mio "comfort food".
Ingredienti:
3 uova
250 gr di farina 00 antigrumi Molino Chiavazza
150 gr di zucchero
150 gr di burro
una bustina di lievito per dolci
250 gr di latte
la buccia grattugiata di 1/2 limone
qualche goccia di succo di limone

Preparazione:
Montate a neve gli albumi con qualche goccia di succo di limone (mia nonna mi perdonerà se per stavolta ho usato la planetaria).
Nel frattempo montate i tuorli con lo zucchero, unite il burro che avrete ammorbidito (io lo faccio nel microonde) e la farina alternadola con il latte, sempre mescolando.
Infine unite la buccia del limone e il lievito e incorporate all'impasto.
Unite gli albumi a neve mescolando dal basso verso l'alto.
Versate il composto in uno stampo di 22 cm circa e infornate a 180° con il forno già caldo per circa un'ora.
Io stavolta ho usato uno stampo di silicone a forma di rosa...un piccolo omaggio floreale per nonna Lena.

E questo è il mio comfort food
