Taralli 'nzogna e pepe con lievito naturale liquido

31. gennaio 2012 11:25 | Stampa

Io non sono un eperta di lievito naturale, diciamo che vado a sentimento, ho trovato il mio metodo, e non so se sia quello giusto, però per me funziona e quindi continuo così.....per le spiegazioni vi rimando a chi è più esperto di me.

Il mio lievito arriva dalla provincia di Bergamo, ha fatto un lungo viaggio, e mi è stato gentilmente regalato da Lisa ed io l'ho trasformato in liquido seguendo le indicazioni che trovate qui, perchè altrimenti non sarei riuscita stargli dietro.

Così invece mi pongo il problema una volta al mese circa e magari con l'avanzo del rinfresco riesco pure a fare qualcosa di sfizioso, come in questo caso.

Era da un pò che volevo provarci e devo dire che i miei taralli sono venuti benissimo, oltretutto la ricetta è molto più facile di quanto potessi immaginare.

 

La ricetta l'ho presa da Gennarino.org, con alcune modifiche, soprattutto per quanto riguarda le dosi. Qui vi indicherò le mie dosi, la ricetta originale la trovate invece qui.

I taralli nascono per riciclare i ritagli dell'impasto del pane, questo veniva reimpastato con la 'nzogna (in italiano strutto), e molto pepe. Se vi interessa approfondire le origini di questi taralli, vi invito a fare un giro qui.

I miei ricordi mi portano a quando passavo la domenica mattina a Mergellina, in riva la mare, con taralli e birra ghiacciata! Un vero rito...di un milione di anni fa....

Ingredienti per 10-12 taralli:

100 gr di lievito naturale circa (avanzato dal rinfresco)

400 gr di farina di semola rimacinata (io Molino Chiavazza)

acqua q.b.

taaanto pepe

100 gr di strutto

sale

150 gr di mandorle con la buccia

Preparazione:

La sera prima ho fatto il rinfresco del mio lievito naturale (io ne rinfresco circa 150 gr, aggiungo 150 gr di farina di semola rimacinata e 150 gr di acqua teipida e frullo con le fruste elettriche, poi aspetto che si faccia la schiumetta e rimetto in frigo), ho salvato circa 100 gr di quello che mi è avanzato dal rinfresco e l'ho impastata con circa 60-70 gr di farina e un pò d'acqua tiepida quanto basta per ottenere un impasto morbido ed elastico.

L'ho lasciato lievitare tutta la notte coperto da un canovaccio nel forno spento.

La mattina dopo ho impastato  la restante farina con lo strutto, il sale e il pepe ottenendo un impasto "sabbioso", ho aggiunto l'impasto con il lievito naturale della sera prima e, aiutandomi con un pò d'acqua teipida, ho impastato velocemente fino ad ottenere un impasto bello morbido. 

Le mandorle vanno tostate per qualche minuto in forno a 180°, tentene qualcuna da parte per decorare i taralli, e infine vanno tritate grossolanamente con un coltello e aggiunte all'impasto.

Ora formate dei cilindretti lunghi circa 15 cm larghi circa 1 cm, intrecciatene 2 per volta e poi unite le due estremità, per dare la forma di un tarallo.

Oppure potete intrecciare 3 cilindretti per dare la forma di una treccia.

Fateli riposare coperti da un canovaccio per circa 2 ore e infornate a 180° per circa un ora. Mangiateli caldi....birra ghiacciata e poi mi dite Wink.

Vi mostro uno zoom sull'interno.....Tongue out.

 

 

Questa è sicuramente un comfort food...

 

E al contest Pasqua lievitata di "About Food"

 

 

 

Comments (6) -

Raffaella - Il sorriso vien mangiando
31/01/2012 20:11:18 #

Mamma miaaaaaaaaaaaaaaaaa!!! Ne ho visti in giro su altri blogs, ma questi sono veramente qualcosa di spaventoso! CHE ACQUOLINAAAAAAA!!! Ti sei superata mia cara! BRAVISSIMA!  :*

Reply

valeria
01/02/2012 07:54:06 #

Bè, per questa volta, lascio da parte la modestia, perchè davvero sono venuti buonissimi....e sono pure fotogenici Wink

Reply

birra
25/03/2012 15:18:44 #

buonissimi, ho seguito il tuo consiglio, li ho fatti riposare i taralli coperti da un canovaccio per un paio di ore, poi ho informato a 180° per circa un ora.... mangiati CALDI ed accompagnati da una buona birra artigianale (www.beershop.info) alla giusta temperatura sono davvero uno spettacolo!

GRAZIE, li proporrò sicuramente per fare bella figura con i prossimi ospiti a cena!

grazie!  

Reply

terry982
12/04/2012 00:01:43 #

ciao valeria, volevo chiderti per quale motivo hai scelto una farina di grano duro e non una farina "classica". grazie. terry.

Reply

valeria
12/04/2012 09:42:33 #

é la farina che uso per i rinfreschi, in genere se non ho bisogno di una farina forte uso questa....ma io non sono un'esperta di lievitati, mi sono trovata bene con questo metodo e quindi continuo così Smile

Reply

Roberta
22/07/2012 16:09:24 #

ciao mamma mia che belli....mi piacciono tantissimo e vorrei provare a farli ma chissà se mi verranno belli come i tuoi...comunque se ti va passa anche tu nel mio blog: http://ricetteroby.blogspot.it/
grazie mille...ciaoooooooo

Reply

Pingbacks and trackbacks (1)+

Add comment

biuquote
  • Comment
  • Preview
Loading

L'immagine può contenere: sMS

La mia ricetta su

 

 

il secondo libro dell'MTChallenge!

 

 

Seguimi

 

 

Google+

Anch'io sono

 

Convertitore cups/grammi

Le ceramiche utilizzate in questo blog sono una produzione artigianale "I Cocci" www.icocci.org

 

I consigli della nutrizionista

Ricette per mese