Ragù alla genovese

7. February 2012 12:00 | Stampa

Prima di tutto consentitemi di esultare perchè ho vinto il mio primo contest!!!!!!Laughing Cool Tongue out

Si tratta del contest della Molino Chiavazza, Mani in pasta:Comfort Food, con il Dolce far niente di nonna Lena.

Evviva, sono proprio contenta!

Ma ora veniamo alla ricetta di oggi....sicuramente non è un piatto per stomaci deboli e, se decidete di provare, sappiate che per almeno 2 o 3 giorni la vostra cucina, la vostra casa, la vostra persona e la vostra anima puzzerà di cipolla! Però ne vale la pena perchè è un ragù buonissssimo, io lo preferisco addirittura al classico ragù napoletano e a qualsiasi ragù al mondo...Fidatevi!

Inoltre, come ogni ragù che si rispetti, la cottura è molto lunga e lenta, il mio ha cotto per circa 5 ore! Il ragù deve cuocere a fuoco bassissimo e per molte ore deve "pippiare", termine che deriva dal caratteristico rumore che fanno le bollicine di sugo quando scoppiano....fermatevi a pensarci....

Altra premessa importante è la scelta della pasta. La tradizione partenopea vorrebbe gli ziti lunghi spezzati a mano, ma va bene qualsiasi tipo di pasta corta bucata; io ho usato i rigatoni perchè preferisco una pasta che resti ruvida così il sugo si "azzecca" meglio.

 

Fatte queste premesse, devo confessare che era la prima volta che cucinavo questo ragù, perchè ho sempre mangiato quello di mia nonna o quello di mia madre, preferivo che fossero le loro case a puzzare. Però stavolta ho voluto provare e, come vi dicevo ne è valsa la pena.

Non esiste una ricetta standard, ogni famiglia ha la sua ricetta della Genovese, io ho seguito quella che si prepara nella mia famiglia.

Ingredienti per 6 persone:

700 gr di polpa di manzo

1,5 kg di cipolle vecchie 

50 gr di prosciutto crudo (io stavolta ho usato la pancetta)

un gambo di sedano

una carota

un bicchiere di vino bianco

un cucchiaio di concentrato di pomodoro

brodo vegetale quanto basta

olio evo

sale e pepe

Preparazione:

E' necessario affettare le cipolle ed è necessario affettarle finemente, non sarà un lavoro piacevole. 

Tagliate a dadini il sedano, la carota e la pancetta (o prosciutto crudo) e metteteli a rosolare in un tegame con un pò d'olio (io non uso molto olio, questa volta ne avrò messi 3 cucchiai per 6 persone, ma volendo potete metterne di più).

A questo punto unite la carne fatela colorire da tutti i lati. Alzate la fiamma e unite il vino, lasciate sfumare.

Ora potete versate le cipolle e il concentrato di pomodoro sciolto in poca acqua e regolate di sale e pepe. Aggiungete quindi del brodo vegetale o dell'acqua necessari per portare a cottura le cipolle, se necessario aggiungerne durante la cottura.

Io ho cotto il ragù per 4 ore con la carne, poi l'ho tolta e porseguito la cottura per un' altra ora. Vi renderete conto che la carne è cotta quando sarà così tenera da sfaldarsi quasi sa ci infilate la forchetta. Le cipolle saranno cotte quando avranno assunto quasi l'aspetto di una crema.

Conditeci abbondante pasta e potete usare la carne come aggiunta al ragù sulla pasta, oppure la potete mangiare come secondo, noi facciamo così.

e non dimenticate abbondante formaggio grattugiato, va bene sia il parmigiano che il pecorino....come al solito a ogni famiglia la sua tradizione.

Fatemi sapere ;-)

 

Con questa ricetta partecipo al contest di Les Madeleines di Proust "Ti cucino a... fuoco lento"

Contest-ti-cucino-a-fuoco-lento

Comments (10) -

Fabiana
2/7/2012 3:30:47 PM #

Ok....sono pronta a correre il rischio e fare la prova cipolla....potrebbe essere una selezione naturale, magari attiro la mia anima gemella!!!!

Salutissimi liguri e gelidi

Fabi

Reply

valeria
2/7/2012 4:10:27 PM #

Per l'anima gemella la cipolla non mi sembra la strategia giusta....ma per il freddo invece si Wink

Reply

Sabrina
2/7/2012 5:16:12 PM #

Prima d tutto, sei simpaticissima.
Secondo, complimenti per il contest vinti!
Terzo, son proprio queste le ricette che cerco per il mo contest! Grazie per aver partecipato e...a Bologna nevica da una settimana e di notte fa -12. però non appena potrò aprire le finestre, prometto che provo il tuo splendido ragù.
Il contest è appena cominciato e se ti va di postare altre ricette, ti aspetto. Intanto sei la mia prima ricetta e questo mi emoziona molto. Grazie ancora.
Sabrina

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valeria
2/7/2012 5:49:03 PM #

Grazie, grazie, grazie! Con questo clima...sicuramente ci saranno altre ricette adatte al tuo contest!

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Helga & Magali
2/8/2012 10:33:27 PM #

questa ricetta la conosco ed è veramente ottima! Brava baciotti e ronron Helga e Magali

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valeria
2/9/2012 8:00:29 AM #

Grazie cara....buona giornata

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carmine
2/8/2012 10:51:24 PM #

la prossima volta della genovese , invitami , ne vado pazzo e sono una buona forchetta ,il vino lo porto io , un buon lambrusco di vasco . ciao .

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valeria
2/9/2012 8:00:03 AM #

la mia è stata eletta "miglior genovese" anche meglio della signora Felicia Wink la prossima volta ti invitiamo....

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Duncan
3/16/2012 6:08:37 PM #

Maró, questa é la ricetta che mi faceva mammá e ti giuro che anche se ero giovane giovane, direi una creatura, uscivo pazzo per la genovese! E non parliamo del fegato alla veneziana fatto con cipolla e tanta passione ed amore... Adesso che sono lontano da Napoli, vivo a Buenos Aires, cerco di ricreare quella atmosfera casereccia e' copp' o Vommero, difficile peró non impossibile. 6 un angelo, grazie!

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valeria
3/16/2012 8:59:22 PM #

Ma figurati per così poco .....vieni a trovarmi quando vuoi, sarai sempre benvenuto!

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