E' quello che provo io ogni 5 del mese.... ok, metterò da parte i giochi di parole e il facile umorismo....
C’è una prima volta per tutto, ma che ogni prima volta sia legata all’MTC non me l’aspettavo…ho iniziato a settembre a intagliare per la prima volta la frutta, a ottobre ho fatto per la prima volta i bignè, poi ho affrontato il nemico baccalà (pace all’anima sua), in fine sono arrivate le tagliatelle e mò pure il patè….Che poi a me le cose pasticciate neanche mi piacciono molto.
Per fortuna il post di Bucci è molto dettagliato, così come quello di Alessandra, che stavolta ho interpellato anche via mail, così ho potuto affrontare anche questa sfida e devo dire che mi sono pure divertita.
Potevamo scegliere tra carne, pesce o verdure come ingrediente principale, ma ero certa che il mio patè sarebbe stato o di crostacei o di legumi.
Poi ho deciso che il mio sarebbe stato un patè-non patè e così è nato il…
Quasi patè al quasi hummus con polpette di mazzancolle e pane alla zucca con lievito naturale

Ingredienti (è stato l'antipasto per 13 persone):
Per il patè all’hummus
500 gr di ceci già lessati (circa 250 gr di ceci secchi)
2 cucchiai di salsa tahini
Il succo di un limone
100 gr di panna acida
cumino
coriandolo
paprika dolce
olio evo
Per le polpette di mazzancolle
500 gr di mazzancolle
Uno scalogno
Un uovo e un albume
80 gr di pane raffermo
Sale
Paprika dolce
Farina
Per il pane alla zucca
150 gr di lievito naturale liquido (sostituibile con 15 gr di lievito di birra)
300 gr di zucca lessata e frullata
600 gr di farina manitoba
2 cucchiai di olio
Sale
Un cucchiaio di zucchero
Semi di sesamo
Preparazione:
Iniziamo dal patè. Mettete a bagno i ceci lavati coperti da un dito d’acqua per una notte.
Lessateli per un’ora in una normale pentola o per mezz’ora dal fischio in pentola a pressione.
Frullate i ceci con il succo di limone, il coriandolo, il cumino, il sale e la salsa tahini.
Apriamo una parentesi…la salsa tahini è una pasta oleosa al sesamo, è molto profumata e conferisce, insieme al limone, il caratteristico sapore all’hummus.
Potreste usare anche dei semi di sesamo tostati al suo posto ma non sarebbe la stessa cosa.Oppure potete farla in casa in questo modo; tostate 40 gr di semi di sesamo per qualche minuto in una padella calda. Pestateli in un mortaio aggiungendo una quantità di olio di semi (è sconsigliato l’olio d’oliva) necessaria a formare una cremina…done!

E un profumo di sesamo invaderà la vostra casa. Questa quantità di salsa è appena sufficiente per questa dose di hummus, ma avercene ancora sarebbe meglio.
Quindi unite la panna acida e amalgamate bene.
Apriamo un’altra parentesi. La panna acida non si trova facilmente, almeno io non la trovo, quindi me la sono fatta in casa, anche perché è semplicissimo. Ho mescolato insieme 100 gr di panna con 100 gr di yogurt greco, poi ho aggiunto un cucchiaio di succo filtrato di limone e ho lasciato riposare per un’oretta prima di utilizzarla.
Foderate con della pellicola uno stampo (vi aiuterà a sformarlo) e inserite l’impasto del patè a cucchiaiate, pressando bene per non lasciare bolle d’aria. Mettete il patè a riposare in frigo per qualche ora (io l’ho fatto il giorno prima per sicurezza).

Una volta sformato, spolverate con la paprika e un filo d’olio d’oliva.
Per spalmare il patè ho preparato il pane alla zucca per cui mi ci vorrebbe un post a parte. Comunque sarò breve.
Il giorno prima ho tirato fuori dal frigo il mio “blobbino” per un’oretta, poi ho rinfrescato 150 gr di lievito da conservare e un terzo di quello utilizzato per la ricetta (50 gr).
Una volta formata la schiumetta ho tenuto i 150 gr di lievito che mi servivano per il pane e ho conservato il resto in frigorifero.
Ho aggiunto al lievito una quantità di farina tale da avere un impasto morbido ma non appiccicoso e l’ho lasciato lievitare fino al raddoppio…con questo freddo 5 o 6 ore.
Nel frattempo ho lessato la zucca e l’ho frullata.
Una volta lievitato ho ripreso l’impasto e ho aggiunto la polpa della zucca al posto dell’acqua, la farina, il sale, lo zucchero e l’olio e ho impastato fino ad ottenere un impasto bello morbido. L’ho lasciato lievitare tutta la notte.
La mattina ho scaldato il forno a 200°, ho formato una bella pagnotta, l’ho spennellata con un po’ d’acqua per far attaccare meglio i semi di sesamo e l’ho infornata per circa 10 minuti, poi ho abbassato la temperatura a 180° e continuato la cottura per altri 45-50 minuti. La temperatura più alta all’inizio serve a formare la crosticina.
Un minuto di silenzio per l’alveolatura del mio pane.

Per le polpette. Pulite le mazzancolle (per ottenere 500 gr di mazzancolle pulite, avrete bisogno di circa 1 kg, 1,1 kg di mazzancolle intere).
Tritate lo scalogo e fatelo appassire in una padella con un filo d’olio, unite le mazzancolle e cuocetele per qualche minuto finchè non cambiano colore (da grigie diventano rosa).
Frullatele e impastatele con il pane che avrete precedentemente spugnato, le uova, il sale e amalgamate perfettamente gli ingredienti.
Formate delle palline leggeremente schiacciate ai poli, infarinatele e friggetele in abbondante olio. Queste erano buonissime!!!
Ho servito il patè su una fettina di pane e accanto la polpetta di mazzancolle.

E questo è per l'MTC di Febbraio
