Sapete, ci sono diverse cose tristi che accompagnano la fine delle vacanze pasquali. La prima è la fine delle vacanze, la seconda è l'inizio della dieta che incombe (ehehehe, prima o poi si dovrà pure iniziare) e infine mi avanzano tante di quelle uova di cioccolato che il punto 2 diventa sempre più difficile.
La cosa più divertente è che le uova non sono nemmeno le mie, bensì di mia figlia che, a 17 mesi, il cioccolato non lo mangia....
Dovrò inventarmi qualcosa da mangiare a colazione, in modo da non avere troppi sensi di colpa e tutto il giorno per smaltire, fino ad esurimento scorte.
Nel frattempo oggi vi propongo un antipasto di pesce che è lì in archivio da un pò troppo tempo....

Ingredienti:
200 gr di pane raffermo
200 gr di filetti di triglia
olive nere di Gaeta
4 o 5 pomodorini
qualche cappero sotto sale
basilico
semi di sesamo
olio evo
uno spicchio d'aglio
un bicchiere d'acqua

Preparazione:
Pulite e sfilettate le triglie, meglio se piuttosto grandi.
Tagliate il pane a cubetti.
In un tegame fate imbiondire uno spicchio d'aglio in poco olio, aggiungete i pomodori tagliati a spicchi, le olive denocciolate e tagliate a pezzetti e i capperi dissalati. Lasciate cuocere per 5 minuti a fuoco medio, poi aggiungete l'acqua e il basilico, fate ridurre leggermente il liquido e poi versatevi il pane. Assicuratevi che sia giusto di sale prima di aggiungerlo, vista la presenza dei capperi.
Quando il pane si sarà ammorbidito e varrà assobito il liquido di cottura togliete dal fuoco.
Fate cuocere i filetti di triglia in una padella antiaderente appena unta d'olio e molto calda, 2 minuti per lato e per primo il lato con la pelle.
Formate il pane con l'aiuto di un coppapasta, sistemate sopra i filetti di triglia e spolverate con i semi di sesamo. Condite con un filo d'olio a crudo.
Può essere anche un secondo leggero.