Ultimo giorno dell'anno, tempo di bilanci?
Noooo....
Quest'anno non ne ho voglia. Anche perchè finisce un anno ma la vita continua, nonostante le previsioni Maya.
Quindi perchè concluderlo con un bilancio? Piuttosto lo archivierei come un anno.....difficile!
Sì, difficile è l'aggettivo giusto per questo 2012, non in senso negativo, solo difficile.
Lo è stato un pò per tutti qui in Italia, abbiamo fatto tanti sacrifici e forse ne vedremo i risultati, speriamo presto.
Ma lo è stato soprattutto per me e per la mia famiglia. E' stato l'anno in cui abbiamo preso la decisione più difficile della nostra vita e speriamo che da questa difficoltà e da questo cambiamento possa nascere una grande opportunità....speriamo!
Quindi per me inizia un 2013 ricco di sorprese, spero belle per la maggior parte, ma sicuramente emozionanti. Io voglio viverlo pienamente, cercherò di essere più recettiva possibile in modo da non perdermi nulla.
E auguro anche a tutti voi un anno pieno di cose belle, di emozioni piene, di tutto ciò che desiderate!
Buon anno!!!!!!
E ora vi lascio con la ricetta con cui ho accolto il maritino di ritorno dall'Inghilterra.
C'è già sul blog, ma stavolta ho fatto delle variazioni e soprattutto una foto un pò più decente.

Ingredienti:
Per la pasta:
300 gr di farina 00
200 gr di manitoba
10 gr di lievito di birra
un cucchiaino di zucchero
2 cucchiai d'olio
acqua tiepida quanto basta per un impasto elastico ma non appiccicoso
sale
Per il ripieno:
Una scarola abbastanza grande
olive nere di Gaeta
capperi sotto sale ben lavati
una manciata di pinoli
qualche gheriglio di noci
un filo d'olio evo
uno spicchio d'aglio
2 cucchiai di colatura di alici di Cetara
150 gr di provola affumicata di Agerola (o fiordilatte)

Preparazione:
Sciogliete il lievito in 250 gr circa di acqua tiepida insieme ad un cucchiaino di zucchero, lasciate riposare ed aspettate che si crei una schiumetta.
Disponete le farine e il sale a fontana su una spianatoia e versate al centro l'acqua con il lievito e l'olio e impastate fino ad ottenere un impasto elastico.
Lasciate riposare fino al raddoppio o almeno un paio d'ore.
Nel frattempo preparate il ripieno. Lavate accuratamente la scarola e asciugatela.
Fate imbiondire lo spicchio d'aglio in poco olio, poi eliminatelo e aggiungete la scarola. Lasciate cuocere per 10- 15 minuti, coperto e mescolate di tanto in tanto.
Aggiungete le olive denocciolate, i capperi lavati bene, i pinoli e le noci spezzettate e lasciate cuocere ancora una decina di minuti.
A fine cottura aggiungete la colatura e assaggiate, probabilmente non sarà necessario aggiungere sale.
Lasciate intiepidire.
Stendete metà della pasta e foderate uno stampo tondo di circa 22 cm di diametro e leggemente unto. Riempite con la scarola e la provola tagliata a dadini.
Stendete la restante pasta e coprite lo stampo sigillando bene i bordi con le dita. Togliete l'avanzo di pasta eventuale. Spennellate con olio evo e infornate, nella parte bassa del forno, a 190° per 40- 45 minuti.
Io sono riuscita a fare una piccola margherita per mia figlia con questa dose di pasta.