Questa Red Velvet non s'ha da fare!

20. February 2013 11:23 | Stampa

"Non ci credo, non ci credo, non ci credo" Questo è quello che ho detto nell'istante in cui ho saputo chi aveva vinto la scorsa tornata dell'Mtc, con un enorme sorriso stampato sulla faccia.

Dopo n edizione, finalmente, Stefania ha vinto l'MTC....e ora? Cambia tutto, l'Mtc non sarà più lo stesso.

Ma questo mese ci tocca cimentarci con una ricetta priva di glutine e, con le indicazioni di Stefania, non sarà così difficile, pensavo....Soprattutto perchè la ricetta proposta è una tradizionale layer cake anglosassone, che ho già provato con il glutine, ma qui in Inghilterra mi sarà più semplice, pensavo....Almeno stavolta il latticello lo compro al supermercato bello e fatto, pensavo....

E invece è andato tutto storto.

Nei giorni in cui avevo in programma di fare la torta, gli inglesi festeggiavano il Pancake Day, per cui non ho trovato il buttermilk in nessun supermercato, anche se mi chiedo cosa ci fa il buttermilk nei pancakes. Vabbè ne ho fatto a meno fino ad ora, continuerò a farne a meno.

Altro problema è stato reperire la fecola di patate, obbligatoria nel mix di farine senza glutine della ricetta. La mia ultima speranza era Waitrose, il sogno di ogni foodblogger, una specie di paese dei balocchi. Si trova di tutto, ma proprio tutto, tranne la fecola di patate, ordinabile solo on line (ordine minimo 50 sterline, ma vabbè....).

Riesco a reperire tutti gli ingredienti, faccio la base il giorno prima, perfetta!

Il giorno dopo ho in programma di fare la farcia, una chibouste al cocco, e la visita dell'operaio che deve sistemare la staccionata in giardino.

Inevitabilemente, mentre faccio 3000 cose insieme, stra-monto gli albumi e non riesco più a stabilizzare la crema, nonostante i numerosi tentativi.

L'immagine che mi ero fatta della torta che avrei voluto fare sfuma definitivamente, anche se in qualche modo sono riuscita a rimediare.

Gluten Free Red Velvet con chibouste al cocco


Parliamo ora del tema di questo mese, la cucina senza glutine. Non si tratta di stegoneria o di reperire ingredienti impossibili (a parte la fecola di patate) e i risultati non sono necessariamente solette immangiabili. Come potete vedere dalla foto qui, il problema non è stata la base, che è perfetta, ma la crema che non regge il peso di sè stessa.

Con gli ingredienti che normalmente utilizziamo, anche senza sapere che sono privi di glutine, è possibile cucinare di tutto ed avere il piacere di condividere la stessa tavola e lo stesso cibo con i nostri amici celiaci.

Nella ricetta io segnerò le marche segnalate da Stefania, ma ovviamente io ho utilizzato prodotti inglesi.

Qui è sempre specificato se un prodotto può contenere glutine anche se non tutti espongono la spiga barrata.

Ad ogni modo le aziende sono molto attente a queste cose e basta andare sul sito per avere tutte le informazioni che si desiderano.

La Cadbury, per esempio, che è l'azienda che produce il cacao che ho utilizzato ha una sezione del sito dedicata alle allergie con la lista dei prodotti che possono essere contaminati o no e, se questo non bastasse, hanno un call center dedicato.

Ingredienti:

Per la base, la ricetta di Stefania

160 gr di farina di riso sottilissima tipo amido (Le Farine Magiche Lo Conte, Pedon, Rebecchi)

60 gr di fecola (Cleca, Pedon, La Dolciaria, Sma & Auchan)

30 gr di farina di tapioca (che potete sostituire con Maizena)

1/2 cucchiaino da tè di sale

8 gr cacao amaro (Venchi, Easyglut, Pedon, Olandese

110 gr burro non salato a temperatura ambiente

300 gr di zucchero

3 uova medie (io uso quelle bio codice 0, ma non è rilevante ai fini della celiachia)

1 cucchiaino da caffè di estratto vaniglia bourbon (o i semi di una bacca, ma non usate la vanillina)

240 ml di buttermilk (ma se non lo trovate, fate inacidire per 20 minuti la stessa quantità di latte con un cucchiaio di limone)

1 cucchiaio di colorante rosso (Rebecchi e Loconte)

1 cucchiaio di aceto bianco

1 cucchiaino da tè di bicarbonato di sodio

Per la chibouste al cocco (Da peccati di Gola di Montersino, mezza dose)

80 gr di tuorli (circa 2)

20 gr di zucchero

15 gr di maizena

150 gr di latte di cocco

3 fogli di gelatina (Pan Degli Angeli, sono sicura che è gluten free e me la sono portata dall'Italia)

110 gr di albumi (circa 3)

90 gr di zucchero

Preparazione:

In un recipiente mescolate le farine, il sale, il cacao. In un altro recipiente, sbattete il burro per 2-3 minuti, finché sarà soffice e poi aggiungete lo zucchero e sbattete per altri 3 minuti.

Aggiungete le uova, una alla volta, sbattendo 30 secondi dopo ogni aggiunta.

Mescolate il colorante al buttermilk e quindi versate poco per volta al composto di burro, alternando le polveri al buttermilk. Possibilmente iniziate e finite con la farina. Aggiungete anche la vaniglia e mescolate.

In una tazzina (capiente) mescolate il bicarbonato all’aceto bianco, facendo attenzione a versarlo subito nell'impasto (altrimenti ve lo troverete per tutta la cucina) e incorporatelo bene con una spatola.

Imburrate due teglie da 18/20 cm e spolverizzate con farina di riso. Fate cuocere per 40/45 minuti, o finché non vedete che è cotto (con il trucchetto dello stuzzicadenti!)

Lasciate raffreddare la torta dentro la teglia (potete usarne anche una in silicone, ma è meglio usare la  carta forno per evitare contaminazioni) per 10 minuti. Poi toglietela dalla teglia e lasciatela raffreddare, quindi fasciatela nella pellicola trasparente. Fatela riposare in frigo per diverse ore (io l'ho lasciata tutta la notte). In questa maniera sarà più facile da tagliare senza che si sbricioli e sarà più semplice mettere la farcitura. Non spaventatevi se vi sembra troppo dura, perché a temperatura ambiente tornerà morbidissima.

Per la chibouste: mescolate i tuorli con lo zucchero e la maizena. Portate a bollore il latte di cocco, versate nei tuorli e mettete a cuocere, continuando a mescolare come una normale crema pasticciera.

Togliete dal fuoco e unitevi la colla di di pesce precedentemente ammollata e strizzata.

Iniziate a montare gli albumi in planetaria con un paio di cucchiai di zucchero.

Mettete in un pentolino il restante zucchero con 30 gr circa di acqua e portate alla temperatura di 121°. Se non avete il termometro, provate a versare una goccia di sciroppo in un piatto con acqua fredda, se questo si gelifica diventando lavorabile è la temperatura giusta.

Versate a filo negli albumi che montano e continuate a montare finchè non avranno raggiunto la temperatura ambiente.

Unite alla crema al cocco preparata precedentemente e mescolate con cura.

Farcite la torta e decorate a piacimento.

Alla fine devo dire che nel complesso non mi è piaciuta. La crema non era adatta, troppo dolce per una base che, già di suo, contiene tanto zucchero.

 

E con questa torta partecipo all'MTC di febbraio

 

Gli sfidanti di  febbraio  2013

 

Mi dispiace ma proprio non ce l'ho fatta a mettere i tacchi a spillo....cosa avrebbe pensato l'operaio?

Comments (28) -

TataNora
2/20/2013 3:25:34 PM #

Ecco che finalmente vediamo il tuo prodotto. Io non mi butterei giù, perchè tutto sommato, con i guai (e l'operaio....) che ti sono capitati, pensavo ad uno sfacelo completo e questa, secondo me, non è poi così tragico.
Sulla dolcezza della base, concordo con te. Bisogna smorzarla con la crema altrimenti, per i gusti nostri, diventa stucchevole.
Se ti senti abbattuta... vai a vedere i miei profiteroles e vedrai che la tua, a confronto, è una torta da competizione!!!
Baci
Nora

Reply

valeria
2/21/2013 10:07:06 AM #

Me li ricordo i tuoi profiteroles Smile

Reply

milady
2/20/2013 4:45:07 PM #

e dopo tutto sto macello...evviva la sincerità!!! Smile

Reply

valeria
2/21/2013 10:07:50 AM #

infondo il blog serve anche a questo no Smile

Reply

elena
2/20/2013 9:11:47 PM #

visivamente è molto carina...e l'idea del cocco mi piace... e se poi ne succede di tutti i colori ...allora arrendiamoci...complimenti! soprattutto per non aver gettato la spugna! brava Valeria!

Reply

valeria
2/21/2013 10:08:47 AM #

Non avrei mai potuto non partecipare, sia per Stefania, sia per la ricetta che mi piace tantissimo, a parte questo risultato

Reply

Monique
2/20/2013 9:22:18 PM #

Nel leggerti rivedevo me nel fare la mia red velvet ... l'idea finale (in particolar modo della farcia) era tutta un'altra cosa ... ma il risultato finale è stato discreto comunque!
La tua esteticamente è favolosa ed immagino anche buona (nonostante tu dica che fosse molto dolce).
Bravissima!!!
Un bacioneee

Reply

valeria
2/21/2013 10:09:58 AM #

Diciamo che ho voluto un pò strafare...però, dai, alla fine è vero visivamente non è male

Reply

Francesca BurroeZucchero
2/20/2013 9:47:25 PM #

Non so cosa tu avessi in mente ma la tua red velvet a me piace moltissimo veramente! gli strati sono perfetti, la torta è di un bel rosso scuro, la crema bella leggera! vabbè poi i gusti son gusti se non ti piacciono i dolci troppo dolci ci sta. Comunque i dolci americani sono moooolto dolci e ancora di più se fosse possibile quindi magari a te non è piaciuta ma sei perfettamente a tema! brava anche per lo spirito con cui affronti le piccole grandi avversità!
bacioni!

Reply

valeria
2/21/2013 10:10:29 AM #

Oh sì, probabilmente in America sarebbe piaciuta

Reply

Stefania O
2/20/2013 10:31:09 PM #

Innanzi tutto complimenti per la tenacia, chi la dura la vince e tu l'hai vinta.
Secondo, a parte l'Italia, i paesi anglofoni sono sempre due e più spanne sopra noi in quanto a civiltà (fecola a parte...)
Terzo, adoro la chibouste, e quella al cocco non 'ho mai provata e mi piacerebbe tanto, ma forse, effettivamente, per questa torta ci vorrebbe una nota acida a bilanciare...
Infine, hai fatto bene a pubblicare il risultato perché comunque è un signor risultato... nonostante i tacchi bassi! ;)

Reply

valeria
2/21/2013 10:11:30 AM #

Chissà, forse con i tacchi alti sarebbe venuta meglio Wink

Reply

veronica
2/20/2013 11:33:15 PM #

dopo tutto quello che ti è capitato (visto nel gruppo mtc ) per me questo è un capolavoro ancor di più perche' nato dal caos totale ^.^
un bacio veronica

Reply

valeria
2/21/2013 10:12:08 AM #

Ho partecipato all'MTC in condizioni ben peggiori, vedi arancine :-D

Reply

Eleonora
2/21/2013 8:20:27 AM #

Nonostante dei piccoli osatacoli nella preparazione, hai sfornato una bella torta!! Purtroppo il pericolo che gli strati abbiano vita propria, in questo tipo di torte, c'è e può dipendere dalla farcitura come dal tempo di riposo, ma anche una giornata troppo calda non aiuta! Comunque il tuo risultato mi piace un sacco: bravissima!

Reply

valeria
2/21/2013 10:12:52 AM #

Direi che la giornata troppo calda non è un mio problema :-D

Reply

Helga
2/21/2013 9:08:43 AM #

anche se, fores, non è venuta come avevi immaginato, a me pare stupenda! Baciotti e ronron Helga e Magali

Reply

valeria
2/21/2013 10:13:07 AM #

Grazie care!

Reply

stella
2/21/2013 9:23:26 AM #

si è una torta molto dolce, in vero stile americano :-D

Reply

valeria
2/21/2013 10:13:19 AM #

Smile

Reply

daniela
2/21/2013 10:49:47 AM #

Vabbè, tu ti lamenterai anche, perchè capisco tutte le difficoltà, ma a me questa tua velvet non sembra niente , ma proprio niente male!!  Hai anche ottenuto, per di più, un rosso davvero perfetto... Insomma, per me sei stata Bravissima!
Un abbraccio

Reply

valeria
2/25/2013 9:52:00 AM #

La base è perfetta!
Grazie cara

Reply

stefania
2/21/2013 1:10:46 PM #

effettivamente la crema è un pò morbida, ma l'effetto finale è gradevole. E' successo anche a me la prima volta che ho fatto la chibouste. In effetti Montersino dice di unire la meringa italiana alla crema mentre la crema è ancora tiepida. E' inevitabile che si smonti. La seconda volta, invece, ho fatto di testa mia e ho unito le due basi quando erano completamente fredde.
Un bacione!

Reply

valeria
2/25/2013 9:53:11 AM #

Le ho unite a freddo, ma ho montato troppo gli albumi, comunque non va sempre tutto dritto purtroppo :-( Grazie comunque

Reply

tiziana
2/23/2013 6:55:48 PM #

direi che anche con tutti gli imprevisti te la sei cavata meravigliosamente, poi adoro il cocco!! ps. io il latticello lo uso per i pancake e vengono benissimo!!  

Reply

valeria
2/25/2013 9:53:54 AM #

Ah ecco, non si finisce mai di imparare...a questo punto proverò il latticello nei pancakes Wink

Reply

Raffaella - il sorriso vien mangiando
2/25/2013 5:33:22 PM #

Vale a me sembra che la tua torta, nonostante le difficoltà, sia venuta davvero benissimo!!! Ha degli strati perfetti!
Hai ragione, nel complesso è un po' troppo dolce, ma a questo si può tranquillamente rimediare! Sei stata grande come sempre!
Un abbraccio dall'Italia... preoccupatissima in queste ore più che mai! Speriamo bene  Frown

Reply

Antonietta
2/27/2013 7:57:25 PM #

Ciao cara, questa Red Velvet l'ho vista e rivista ma mai ti avevo lasciato un segno del mio passaggio per quanto sono incasinata in questo periodo.
Gli impegni aumentano sempre di più e il tempo diminuisce: questa proporzione inversa non la capisco. Comunque l'importante è ritrovarci e condividere obbiettivi appassionanti e costruttivi come questo.
A presto cara Valeria

Reply

Add comment

biuquote
  • Comment
  • Preview
Loading


Powered by BlogEngine.NET

Anch'io sono

 

La mia ricetta su

 

 

il secondo libro dell'MTChallenge!

 

 

Seguimi

 

 

Google+

Convertitore cups/grammi