Sono tornata....con le raviole del plin in vacanza nel Somerset

16. settembre 2013 17:51 | Stampa

Ok!

Sono tornata è una parola grossa.

Manca poco più di un mese all'arrivo del piccolo di casa e la mia testa viaggia su altri binari. 

Tutto ciò che è legato al blog passa necessariamente in secondo piano. E, vi confesserò, che negli ultimi tempi per me scrivere su questo blog era diventato quasi un dovere, mentre era sempre stato un divertimento, una valvola di sfogo.

Ho sentito l'esigenza quindi di staccarmene un pò e credo che continuerò a farlo almeno per un altro pò.

Mi farò viva ogni tanto, ho tante ricette che aspettano di essere pubblicate, ma non spesso come prima.

Spero che troverò ancora qualcuno a leggerle.

Ma siamo a settembre ed è ricominciato il consueto MTC con le sue sfide, le sue prime volte, le cose nuove da imparare, ed io non mi tiro indietro finchè posso.

Così la bravissima Elisa, ci propone una ricetta della sua terra, legata alle sue origini, ai suoi ricordi, i ravioli (o raviole come si usa chiamarle nelle Langhe) del plin, che vuol dire pizzicotto in piemontese per la loro forma caratteristica.

Amo le ricette così e non mi piace stravolgerle troppo, anche se devo sempre metterci del mio.

Così ho cercato di fare una versione che sia sì legata al territorio ma a quello dove sono state fatte e cioè qui, nel sud ovest inglese, una terra contadina e con prodotti notevoli. 

Per cui mi sono recata al solito Farmers Market, dove espongono la loro merce i produttori che lavorano entro le 40 miglia da Bath e ho scelto tutti gli ingredienti con cura dopo aver trovato dal mio amico cacciatore quello che sarebbe stato il mio arrosto.

Le uova di quello che espone sul proprio stand una cornice digitale con le foto delle proprie galline, la farina acquistata da quelli che vendono la pasta a mano anche se non sono italiani, la rainbow chard (è una specie di bieta) di cui mi sono perdutamente innamorata da quando l'ho assaggiata, i dolcissimi lamponi del Cheddar, il Cheddar extra maturo al posto del parmigiano e il pezzo forte.

 

Raviole del plin all'arrosto di punta d'anca di cervo con salsa ai lamponi

 

 

Ingredienti per 4 persone:

Per la pasta

200 g di farina 0

1 uovo grande

2 tuorli grandi

Per il ripieno

200 g di arrosto

100 g di bieta già lessata e strizzata

2 albumi avanzati dalla pasta

30 g di Cheddar extra maturo grattugiato (o parmigiano)

Per l'arrosto di punta d'anca di cervo

600 g di punta d'anca di cervo (ma non l'ho usato tutto per il ripieno)

250 ml di vino rosso

150 ml di Sherry o Porto

5 o 6 grani di ginepro

2 cucchiai di olio evo più quel che serve per ungere la pirofila

un rametto di rosmarino

sale rosso delle Hawaii 

pepe

Per la salsa ai lamponi

50 gr di lamponi del Cheddar (velleità, vanno bene lamponi qualsiasi)

300 ml di brodo di carne o vegetale

tutta la marinata della carne filtrata

uno scalogno

un cucchiaino di salsa Worcester

una noce di burro

le foglie di un rametto di rosmarino tritate

sale (se il brodo non è salato)

 


 

Preparazione:

Il procedimento è un pò lungo ma non è complicato.

First job first, l'arrosto!

Si comincia la sera prima perchè si tratta di selvaggina e quindi va marinata per diverse ore per "addolcire" il sapore della carne e renderla più tenera. 

Quindi ponete la punta d'anca di cervo, ben legata con uno spago da cucina e cosparsa di sale e pepe, in un recipiente abbastanza stretto ed alto in modo che risulti ricoperta dal liquido. Aggiungete il rosmarino e le bacche di ginepro leggermente schiacciate e poi versateci sopra il vino e il liquore. Coprite con la pellicola e riponete in frigo per tutta la notte. 

La mattina dopo, prelevate la carne dalla marinata e asciugatela con carta da cucina. Scaldate una padella e versateci un filo d'olio, aggiungete i rametti di rosmarino che avrete asciugato bene con carta da cucina e fate roteare la padella per insaporire l'olio.

Aggiungete la carne e fatela rosolare un paio di minuti per lato. Togliete dal fuoco ma non lavate la padella, limitatevi ad eliminare il rosmarino; i succhi rilasciati dalla carne saranno la base per la salsa.

Nel frattempo mettete la carne in una pirofila unta e infornate a 170°C per circa un'ora. La carne sarà pronta quando avrà raggiunto i 70° C al cuore. 

In realtà l'avrei lasciata anche più rosa ma nelle mie condizioni non posso mangiare carne troppo al sangue quindi sono andata un pò avanti con la cottura. Ma vi consiglierei di non cuocerla per più di 45-50 minuti e fino a 65° C al cuore.

Mentre la carne è in forno ci occupiamo della salsa. Nella padella dove avete rosolato la carne aggiungete una noce di burro e lo scalogno tritato e fatelo ammorbidire ma non colorare. Aggiungete quindi il rosmarino e fate cuocere per un paio di minuti. Quindi aggiungete la marinata filtrata e fate sobbollire fino a che non sarà ridotta a metà. Quindi aggiungete il brodo e fate ridurre ancora la metà. A questo punto aggiungete i lamponi e la salsa Worcester e lasciate cuocere ancora un paio di minuti. Se avete usato un brodo non salato, aggiustate di sale, quindi togliete dal fuoco e riducete in crema con un frullatore ad immersione.

Nel frattempo avrete anche lessato le biete.

Quando la carne è cotta toglietela dal forno, fatela riposare 10 minuti e poi tagliatela a fette e prelevate la quantità che vi serve per il ripieno dei ravioli. I succhi rilasciati in cottura versateli nella salsa ai lamponi (per il principio che non si butta via niente).

 

Prepariamo la sfoglia per i ravioli.

Mettete la farina a fontana su una spianatoia con al centro le uova. Iniziate ad impastare con una forchetta raccogliendo man mano la farina dai bordi. Quando l'impasto inizia a prendere consistenza iniziate ad usare le mani. Formate un impasto omogeneo, coprite con la pellicola e lasciate riposare per una mezz'ora.

Nel frattempo preparate il ripieno frullando la carne, la biete ben strizzata, gli albumi avanzati e il formaggio grattugiato.

Stendete la pasta un pezzetto per volta coprendo con la pellicola la restante sfoglia per non farla seccare.

Io ho usato la nonna papera e sono arrivata fino a 6. Disporre su un lato della sfoglia un pò di ripieno, una quantità simile ad una nocciola, a distanza ravvicinata per farli venire abbastanza piccoli. Unite i due lembi di sfoglia in modo da coprire il ripieno e premete con le dita intorno al ripieno in modo da fare uscire l'aria.

Pizzicare la sfoglia tra una pallina e l'altra per dare la forma caratteristica del plin e con una rotella tagliapasta tagliateli dal dorso verso la chiusura per far combaciare i lembi.

Per maggiore chiarezza guardate il video fatto da Elisa.

 

Man mano che sono pronti disporli su un canovaccio pulito e infarinato.

Cuocerli in abbondate acqua salata. Scolateli con una schiumarola (o avotapesce, come si dice dalle mie parti) per non farli rompere.

Conditeli con la salsa ai lamponi calda e una spolverata di formaggio.

 

Mi rendo conto che la carne di cervo non è semplice da trovare ovunque ma potete sostituirla con carne di vitello.

 

Con questa ricetta partecipo all'MTC di settembre

Comments (32) -

Antonietta
17/09/2013 13:44:02 #

Valeria cara, un ritorno davvero alla grande; bellissima ricetta, ricca, articolata e inusuale.
Mi ha sorpreso l'uso della salsa di lamponi e poi mi sono incuriosita per la Worcester che, strano per me, non ho mai assaggiato.
Anche se, come dici tu, il blog per ora è passato in secondo piano, con questa ricetta ti sei rifatta di tutto il tempo che non gli hai dedicato, regalandogli questa preparazione che non passerà di certo inosservata
In bocca al lupo

Reply

valeria
17/09/2013 13:54:43 #

Grazie Antonietta. devo dire che sogno di fare quest'arrosto da quando ho assaggiato per la prima volta la carne di cervo qui, ma non trovavo mai il pezzo adatto.
Questa è stata l'occasione per provarci e l'abbinamento ci è piaciuto tantissimo, credo che lo rifarò!
La salsa Worcestere la devi provare, dà un sapore incredibile ai sughi di carne e ormai si trova facilmente anche da noi, bastano poche gocce. Anche in  Italia non me la facevo mai mancare.
Un abbraccio!

Reply

Fabio
17/09/2013 14:41:37 #

Bello attingere anche da mercati diversi! A me piacerebbe avere tante cose tra le mani, ma purtroppo siamo limitati nelle scelte. Ne valeva la pena fare una capatina qui prima degli importanti prossimi impegni personali Smile

Fabio

Reply

valeria
19/09/2013 11:13:59 #

Sono ancora in fase di scoperta e quindi ancora non sento la mancanza dei sapori di casa (non sempre) ma sono certa che fra qualche anno la sentirò e anche forte nonostante la varietà che c'è qui.

Reply

mariella
17/09/2013 15:06:38 #

Caspita,Vale, che rientro col botto! Complimentoni per la cura che hai messo nella scelta degli ingredienti e per la bontà degli accostamenti!

Reply

valeria
19/09/2013 11:14:36 #

Grazie mille! Devo dire che era una vita che sognavo di fare questo arrosto.

Reply

Stefania O
17/09/2013 15:33:50 #

Intanto ti aspetteremo, così come siamo in trepidante attesa del tuo piccolino, qui si diventa tutte zie!
E comunque una ricetta davvero meravigliosa, davvero british, di quelle che amo io... Insomma qui le "panzone" nostre ci stanno dando delle belle soddisfazioni!

Reply

valeria
19/09/2013 11:16:11 #

Inizio davvero ad apprezzare la nota british che ha preso questo blog anche sol lo sto un pò snaturando.
Grazie Stefania ma ormai di panzona ci sono solo io, l'atra ha spanzato Smile

Reply

fina
17/09/2013 16:34:41 #

Valeria ottima declinazione raviolesca, particolare e sicuramente d'effetto! Brava come sempre

Reply

valeria
19/09/2013 11:16:40 #

Grazie Fina Smile

Reply

FrancyBurroeZucchero
17/09/2013 22:05:17 #

Ciao Valeria! prima cosa complimenti per l'impegno, nonostante la panza. Io non so se ce l'avrei mai fatta, anche se ammetto che l'MTC è un richiamo pazzesco, irresistibile. Seconda cosa che mi ha molto colpito l'attenta ricerca degli ingredienti, tutti di qualità, tutti del "tuo" territorio, genuini. Terzo, la manualità che hai dimostrato nel fare le raviole. Vabbè che dopo le sagne 'ncannulate che ci hai mostrato non potevi fare niente di meno.. Smile sei grande!! ps anche io adoro la Worcester !

Reply

valeria
19/09/2013 11:18:32 #

Mi piace tantissimo fare la pasta fresca anche se quella ripiena non è proprio vicina alle mie tradizioni, però mi piace sperimentare e l'MTC, come dici tu, è un richiamo irresistibile. I prodotti qui sono eccellenti, sono stata fortunata a capitare in questo angolo di Inghilterra

Reply

alessandra
17/09/2013 23:21:54 #

Ho un blog??? forse, sì, certo, qualche volta. Ma ormai le piorità sono altre,  da molto tempo: ma le mie non sono state cose belle e il ritorno a ritmi di vita più normali non ha cancellato quel vuoto che mi rende oggi una persona diversa, più stanca, più indifferente. Ma tu, invece, stai andando incontro a cose belle, a "pieni" di amore, di energie, di risorse - ed è per questo che ci ritroverai sempre qui, a leggere di te e della tua famiglia, pieni di curiosità e di affetto per una donna capace di coniugare coraggio ed affetto, come sei tu. Se poi continui a proporci ricette come questa, me lo spieghi come faremo a non darci appuntamento qui ogni volta che avrai voglia di pubblicare qualcosa?
E lo posso dire, che questo Tasty Murzillo mi piace sempre di più? La svolta inglese gli dona un sacco - e quel ripieno di cervo è una poesia. Complimenti e ora, però, riposati. Tassativamente, ok? Wink

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valeria
19/09/2013 11:22:01 #

Tu stanca? Se lo dici tu ci credo ma dall'esterno non sembrerebbe, sei un vulcano di idee in continua esplosione segno che i dispiaceri della vita non ti hanno lasciato poi così indifferente.
Grazie per le tue parole sul mio conto, non le merito e mi fai arrossire Smile
Proverò a riposarmi anche se ho un'idea per tornare un pò alle mie origini che.....Wink

Reply

veronica
18/09/2013 09:16:27 #

valeria e che bel ritorno un piatto squisito e le raviole ci hanno conquistato il cuore come ogni sfida per l'mtc

Reply

valeria
19/09/2013 11:22:47 #

Grazie. E' una ricetta davvero particolare, non poteva essere altrimenti.

Reply

Fabiola
18/09/2013 10:55:07 #

questi ravioli li abbiamo visti in preparazione e devi ammettere che son venuti perfetti perchè hai l'aiutante incorporato Tong, scherzo dai è ammirevole la tua forza di volontà!
bacio.

Reply

valeria
19/09/2013 11:23:32 #

Il vero aiutante è stato mio marito, da sola non potevo farcela davvero!

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Elisa
18/09/2013 17:33:38 #

Ti capisco. Quando ero incinta non avevo nemmeno voglia di cucinare e di leggere. La mia testa (o i miei ormoni? Smile ) era completamente indirizzata alla mia pancia e non c'era nulla da fare Smile
Comunque il bello di scrivere su un blog è che uno può farlo quando e come vuole no?
Veniamo alla ricetta però, che è da urlo.
Prima di tutto io mi inchino per aver tirato una pasta così sottile e aver creato dei ravioli così perfetti con una pancia di 8 mesi, perché non è poco: sei stata proprio brava!
Per il resto non so nemmeno da dove cominciare: probabilmente la ricerca di ingredienti del TUO territorio è la cosa che mi colpisce di più, perché è proprio nello spirito di questo piatto. Inoltre la carne di cervo, scelta con cura anche nel taglio, la cottura, tutto il ripieno, la salsa ai lamponi fanno di questi plin un piatto veramente interessante.
Grazie davvero e complimenti!

Reply

valeria
19/09/2013 11:25:26 #

Grazie a te per avermi dato l'occasione di sperimentare l'arrosto che sognavo di fare da quando ho incontrato la carne di cervo qui per la prima volta in vita mia.
I mariti ogni tanto servono a qualcosa Wink

Reply

Sonia
18/09/2013 19:43:40 #

se il tuo staccarti dal blog ti porta poi a fabbricare questo cibo raffinato fai pure!caspita che bontà! in bocca al lupo per tutto, un abbraccio

Reply

valeria
19/09/2013 11:25:52 #

Grazie Sonia Smile

Reply

rosaria
18/09/2013 20:29:34 #

che dire?? originali per niente scontati e assolutamente da provare...ma visto che qui il cervo non c'è vengo da te  e me li rifai...tranquilla ti lascio prima partorire ahhahahahahah meravigliosi valeria davvero!!

Reply

valeria
19/09/2013 11:26:12 #

Sei sempre la benvenuta Wink

Reply

sandra
19/09/2013 09:02:01 #

Buongiorno Valeria!!!!
bentornata e.... alla faccia del plin! bellissimo piatto tesoro. io languo e non riesco a pensare a una raviola all'altezza della situazione... prima o poi arrivo.
baci
Sandra

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valeria
19/09/2013 11:27:25 #

Sono certa che tirerai fuori un capolavoro del tuo cilindro. D'altronde vivi in una terra così ricca che hai solo l'imbarazzo della scelta.
Grazie carissima!

Reply

Milena
19/09/2013 15:34:11 #

Valeria ma che meraviglia hai fatto!?!?!?!?
bravissima!!
non ho mai assaggiato la carne di cervo ma..ti farei volentieri da cavia ;)
bacissimi

Reply

tiziana
19/09/2013 20:29:36 #

va beh ma qui siamo oltre!!! davvero un super plin!! non so se la carne di cervo mi piacerebbe ma nell'insieme trovo che il tutto sia geniale, equilibrato! complimenti!! Io non sono in dolce attesa ma comunque ho preso una bella lunga pausa dal blog, ogni tanto ci vuole perchè alla fine la vita è fuori da qui e fai benissimo a viverla a pieno!! allora a presto!! un bacio

Reply

antonella
21/09/2013 09:02:22 #

lontana dal blog ma rientro alla grande!!!! complimenti per tutto quanto!!!

Reply

Kika
24/09/2013 09:02:50 #

Direi che fino ad ora i tuoi sono i miei preferiti, cervo e lamponi sono un abbinamento perfetto.
Per il resto, prenditi tutto il tempo, quando si torna c'è sempre qualcuno ad aspettare.
Sono una neo mamma e tempo per il blog non se ne ha tanto, ma poi si torna, si ha voglia di questo piccolo spazio.
In bocca al lupo

Reply

TataNora
25/09/2013 23:51:47 #

Ancora selvaggina! Non è poi così facile trovare carne di cervo a Milano, se non surgelata.
Mi piacerebbe terribilmente provarne l'abbinamento con i lamponi e... vuoi vedere che dovrò tornare nel Sommerset?
Riposati, bimba mia, riposati che tra un poco avrai un altro piccolo cuore da accudire!
Bacioni e .... complimenti
Nora

Reply

cristiana
01/10/2013 22:08:37 #

Ehi...contante di averti ritrovata e ti avevo lasciato con una ricetta a base d pesce...e ora mi spunta fuori il cervo: bel cambiamento!! In bocca al lupo per il cambiamento che porti in grembo! Un abbraccio cri

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