Oh bother!

17. febbraio 2016 12:37 | Stampa

English version below

 

Oh bother! Come direbbe Winnie de Pooh, grande estimatore di miele.

Devo confessare che non ho fatto i salti di gioia quando ho saputo che il tema della sfida dell'MTC sarebbe stato un ingrediete. 

E non tanto per l'ingrediente in sé, il miele, che amo moltissimo e che uso molto in cucina ed in generale.

Per me l'MTC é prima una scuola di cucina, poi una sfida con me stessa ed in fine una gara.

E, devo confessare, che, quando ci fu la sfida sulla castagna, per la prima ed unica volta ho sentito che di non avere acqusito nulla di nuovo.

E' stata, per me, la gara meno interessante da quando partecipo all'MTC.

Avevo collegato questa cosa al tema ma probabilmente é stato piú il mio stato d'animo, il mio modo di affrontare quella sfida che ha inciso sul risultato.

Non si puó sempre essere al meglio.

Questa volta, dopo aver letto il post di Eleonora e Michael, pur non essendo felicissima, ho voluto impegnarmi di piú, non iniziare con il piede sbagliato e, devo dire, ha funzionato perché ho affrontato la gara con il solito entusiasmo.

Ció nonostante la paura di sbagliare era tanta. Con un tema cosí vasto é facile allontanarsi dall'obiettivo, per cui l'ho presa "easy". 

Ho deciso di proporre una ricetta che faccio spessissimo aggiungendo un pó di sapore rispetto al solito ed un'altra che é piú o meno nel mio DNA.

 

Bistecche di agnello marinate al miele, aglio e rosmarino con carote arrosto al sumac


 

4 bistecche di agnello

2 cucchiai abbondanti di miele di acacia

2 cucchiai d'olio

3 spicchi d'aglio

un rametto di rosmarino

un cucchiaino di semi di cumino

Un cucchiaio di pistacchi.

sale di Maldon

pepe

 

500 g di carote

un cucchiaio di miele d'acacia

un cucchiaio di sumac

un cucchiaino di semi di cumino leggermente tritato a coltello

una cipolla piccolo a cubetti

un cucchiaio d'olio d'oliva

sale e pepe

 

La sera prima preparate la marinata per l'agnello.

Mescolate insieme il miele, l'olio, 2 spicchi d'aglio, il rosmarino e I semi di cumino tritati.

Strofinate le bistecche con lo spicchio d'aglio rimasto, cospargete con sale e pepe e ricoprite con la marinata aiutandovi con un pennello.

Mettete il tutto in una teglia da forno coperta con pellicola e mettete in frigo per tutta la note o per almeno 8 ore.

Pelate e lavate le carote e tagliatele a bastoncini.

Affettate la cipolla.

Mettete il tutto in una teglia da forno, aggiungete il miele,gli aromi e un filo d'olio e cuocete in forno a 200 gradi per circa un'ora.

Togliete l'agnello da frigo un paio d'ore prima della cottura per farlo tornare a temperature ambiente.

Cuocete al grill cosí com'é, nella sua marinata, per una decina di minuti. Quindi cospargete con I pistacchi leggermente tritati a coltello e lasciate cuocere ancora 2 o 3 minuti.

Togliete dal forno e lasciate riposare la carne ricoperta con carta argentata per 6 o 7 minuti quindi servite con le carote.

 

 

Zeppole di pasta cresciuta al miele di macadamia, agrumi e Cointreau


 

 

250 g di farina 00

220 g di latte

2 cucchiai di miele di macadamia

3 g di lievito disidratato

3 cucchiai di Cointreau

la buccia grattugiata di un limone, un'arancia e due mandarini

zucchero semolato per servire

abbondante olio di semi per friggere

 

Sciogliete il lievito in poco latte tiepido e lasciatelo riposare una decina di minuti.

Unite il miele ed il restante latte e mescolate.

In una ciotola setacciate la farina, aggiungete il precedente mix e iniziate ad impastare con le mani incorporando piano piano la farina.

Aggiungete il liquore e la buccia degli agrumi e iniziate ad impastare con movimenti decisi dal basso verso l'alto, con la mano aperta, come se volesse schiaffeggiare l'impasto.

Impastate cosí per almeno 15 minuti fino ad ottenere un impasto elastico ma ancora abbastanza liquido.

Lasciate riposare 5 o 6 ore o fino al raddoppio.

Scaldate l'olio a 160 gradi circa e friggete le zeppole versandole nell'olio a cucchiaiate. Quando si saranno gonfiate e dorate scolatele e fate assorbire l'olio in eccesso su carta d cucina.

Passatele subito nello zucchero semolato  e servite mentre sono ancora calde.

 

Honey, garlic and rosemary marinated lamb steak  with roasted sumac carrots

 

 

4 lamb steaks

2 heaped tsp acacia honey

2 tsp olive oil

3 garlic cloves

1 rosemary spring

1 tsp caraway seeds

1 tsp chopped pistachos

Maldon salt

pepper

 

500 g carrots

1 tsp acacia honey

1 tsp sumac

1 tsp chopped caraway seeds

1 sliced onion

1 tsp olive oil

salt and pepper

 

make the marinade for the lamb the night before.

Mix together the honey, the oil, two grated garlic cloves, rosemary and caraway seeds.

Rub the steaks with the other garlic clove, season and cover with the marinade using a brush.

Leave in an airtight container in the fridge to rest the whole night or, at least for 8 hours.

Peel, wash and cut into sticks the carrots.

Slice the onion.

Put in a baking tray, add the honey, the spices and the oil and bake at 200 o for about one hour.

Take the lamb out of the fridge for, at least, two hours before baking.

Then bake for about 10 minutes at 200 o C. Then sprinckle with pistachios and bake 2 minutes more.

Togliete dal forno e lasciate riposare la carne ricoperta con carta argentata per 6 o 7 minuti quindi servite con le carote.

 

 

Honey and Cointreau zeppole


250 g plain flour

220 g milk

2 tsp macadamia blossom honey

3 g dried yeast

3 tsp Cointreau

zest of 1 orange, one lemon and 2 tangerines

caster sugar to serve

seeds oil to deep fry

 

Dissolve the yeast in a little warm milk and leave to rest for about 10 minutes.

Add the honey and the rest of the milk and mix well.

sift the flour into a bowl, add the mix made before and knead taking over the flour from the edges slowly.

Add the Cointreau and the zest and start kneading moving your hand from the bottom up, as you want to slap the dough.

Keep going for about 15 minutes.

Leave to prove for 5-6 hours or until double size.

Heat the oil at 160 ish and deep fry the zeppole using a tablespoon. When they puff and evenly browned, transfer them to paper towel to absorb the excess oil and garnish with caster sugar.

Eat the zeppole when they are still hot.

 

 

Con questa ricetta partecipo all'MTC #54

Comments (2) -

Eleonora
25/02/2016 11:59:34 #

No, vabbé Valeria, con le zeppole di pasta cresciuta mi hai uccisa.
completamente.
Io ero quella che ogni volta che metteva piede a Napoli, andava in una piccolissima friggitoria al Vomero solo per mangiare la pasta cresciuta fritta. Non so se mi spiego. Era la goduria. E tu fai cosi? E poi me le fai al miele, te possino!! Laughing
In quanto alla ricetta slata, che dire. È tutto un perfetto abbinamento, tutto cucinato alla perfezione e io adoro le marinature al miele, non c'è niente da fare.
Grazie di esserti lanciata in questa sfida con un entusiasmo diverso da quello di partenza.
un abbraccio.

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veronica
26/02/2016 09:38:26 #

le zeppole uhmmmm io le adoro e al miele poi....
la marinatura è perfetta per questo piatto complimenti

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